Non solo Cristante. Nel senso che le trattative con l'Atalanta non finiscono con quella per il giovane centrocampista. In ballo ci sono anche altri nomi da Sportiello a Defrel, passando per Tumminello. Trattative che sono separate da quella per Cristante. Che la Roma abbia messo in vendita Skorupski è un fatto notorio da tempo e quindi, di conseguenza, c'è la necessità di trovare un vice ad Alisson (sempre che per il brasiliano non arrivi un'offerta indecente). E Marco Sportiello rappresenta un'opzione concreta per prendere il posto del polacco che, almeno in Italia, ha almeno due offerte firmate Fiorentina e Sampdoria dove Giampaolo lo rivorrebbe alle sue dipendenze dopo averlo avuto quando sedeva sulla panchina dell'Empoli.


Prestito di Sportiello

Sportiello nell'ultima stagione ha difeso i pali della Fiorentina dove era approdato con la formula del prestito con diritto di riscatto. A fine campionato il club viola non lo ha esercitato e il giocatore è tornato all'Atalanta dove però non rientra nei piani della squadra allenata da Gasperini. Allora sta sul mercato. E potrebbe arrivare alla Roma. Come? In prestito anche questa volta. In uno scambio che prevederebbe il trasferimento di Defrel all'Atalanta. Una soluzione di questo tipo, magari pur prevedendo diritti di riscatto non obbligatori, risolverebbe un problema a entrambe le squadre. La Roma cerca un portiere, l'Atalanta un attaccante perché non risolvere tutto con un'unica operazione? Si può fare e la formula del prestito consentirebbe alla Roma di non fare minusvalenza sul cartellino di Defrel.

L'unico reale problema da risolvere è relativo all'ingaggio dell'attaccante, circa un milione e ottocentomila euro netti all'anno, cifra fuori portata per il budget dell'Atalanta. La Roma, in sostanza, per chiudere questo abbozzo di trattativa, dovrebbe in qualche maniera contribuire allo stipendio di Defrel. C'è però da definire il in qualche maniera. Cioè quanto dare di stipendio a Defrel? Il venti, trenta, cinquanta per cento? Su queste basi si dovrà continuare a discutere per cercare di arrivare a un punto di incontro. Cosa che si può trovare, visto che da quello che ci hanno raccontato, non è vero che il procuratore di Defrel, Giampiero Pocetta, lo stesso di Lorenzo Pellegrini, stia puntando i piedi per evitare il trasferimento del suo assistito.

Tra Roma e Atalanta c'è in piedi anche una trattativa che potrebbe portare in Lombardia pure l'attaccante Marco Tumminello. Il centravanti è reduce da un anno a Crotone, ma è stato quasi sempre fermo a causa della rottura di un legamento crociato. Ma nelle poche apparizioni nel massimo campionato, il ragazzo ha dimostrato di poterci stare bene nel calcio dei grandi tanto è vero che ha realizzato anche tre gol. Tenerlo a Roma a guardare non converrebbe a nessuno, allora la soluzione migliore per tutti sarebbe quella di fare un'operazione simil Lorenzo Pellegrini, cessione con un diritto di riscatto a favore della Roma già prefissato. A proposito di cessioni c'è da registrare una grande accelerata per Bruno Peres al Torino. Sarebbe un ritorno in granata in prestito con diritto di riscatto per una cifra di circa otto milioni di euro.

Kevin vota Kluivert e Ziyech

Kluivert e Ziyech continuano a essere obiettivi concreti di Monchi. Che, lunedì sera, dopo l'amichevole tra Italia e Olanda, ha avuto il via libera anche da parte di Kevin Strootman. L'orange ha parlato in termini entusiastici della possibilità di avere entrambi come compagni a Trigoria: «Certo che mi piacerebbe il loro arrivo alla Roma. Vedremo, non ne so niente, non ho parlato di loro con il club, sono giocatori con grandi qualità e li accoglierei volentieri. Certo all'inizio potrebbero avere qualche problema d'ambientamento, ma da quello che sento sono giocatori che lavorano duro e che hanno tante qualità, cose che la Roma cerca sempre. La Roma è specializzata nel cercare giocatori di qualità».