A volte dominare non basta. La Roma Femminile torna da Milano con un solo punto: contro l'Inter finisce 1-1. Le giallorosse impattano sulla difficoltà che sta caretterizzando questo inizio di campionato: i pochi gol realizzati in rapporto alle occasioni create. La quinta giornata rappresenta un'altra occasione sprecata per trovare continuità, per le differenze di qualità in campo e per i risultati delle altre che scappano in zona Champions. Ora le prime due sono a cinque punti.

Al Suning Centre la Roma parte bene e per tutto il primo tempo si rende pericolosa, a fronte di un'Inter decisa ad attendere le manovre avversarie nel tentativo di ripartire in contropiede. Il giro palla delle giallorosse è lento ma allargando con i tempi giusti la manovra sulle fasce si creano delle opportunità. La prima è per Paloma Lazaro che dopo dieci minuti non riesce a battere Aprile. Mattatrice dell'attacco romanista nelle ultime due giornate è senza dubbio Annamaria Serturini. La numero 15 contro l'Inter taglia il traguardo delle 50 presenze in giallorosso (su 51 partite giocate nella storia della squadra) e sblocca il risultato allo scadere della prima frazione. Un vantaggio meritato che arriva sfruttando un cross di Giugliano deviato da Aprile. Nella ripresa continua il dominio, ma con questo anche le occasioni sprecate e la sfortuna. Lo sa bene Lazaro che al 58' manda alto un colpo di testa a porta praticamente vuota.

Mentre l'Inter cerca di reagire con qualche debole contropiede, la Roma resta in avanti ma la pericolosità delle attaccanti si spegne su dei cross che non trovano un terminale offensivo, o quel giro palla intorno all'area che porta a deboli conclusioni dalla distanza. Poi la doccia fredda. Un lancio lungo nerazzurro sorprende tutta la fascia sinistra giallorossa, libera Marinelli che da posizione defilata fa 1-1 alla prima vera occasione per la sua squadra (69'). Il rosso per Brustia che arriva un minuto dopo il pari, si accosta alla sfortuna di Manuela Giugliano che con un bel destro da fuori colpisce la traversa con Aprile battuta. Al 90' c'è l'ultima occasione sprecata da Bonfantini e poi anche la beffa. Simonetti (in prestito dalla Roma) stende in area Elisa Bartoli ma l'arbitro non concede un rigore piuttosto evidente.

Non basta il penalty non concesso, un campo in condizioni tutt'altro che decenti e la sfortuna a rendere più dolce il pareggio per la Roma. È una gara dominata, ma niente tre punti. E questo per la Champions non può bastare. Servono più idee e più concretezza, da qui alla fine.