Champions League, il destino dipende solo da noi
Il target sono i 20 punti nelle 11 partite restanti. Allo Stadio Olimpico ce ne sono 15 in palio, fuori gli altri 18
(GETTY IMAGES)
Entrati ormai negli ultimi 3 mesi di campionato è tempo nuovamente di tabelle e proiezioni per quanto concerne la corsa al quarto posto. Niente di scaramantico o anti scaramantico, ma semplice aritmetica basata sulla media punti e sui punti a disposizione da qui alla fine del campionato. Come oramai abbiamo imparato a comprendere, la soglia per il quarto posto tende ad aggirarsi con frequenza intorno ai 70 punti, in questa stagione potrebbero servirne una manciata in più. La Roma in questo momento si trova quarta in classifica a quota 51 e quindi indipendentemente da contro chi e quando li farà, l’obiettivo sarà di andare a conquistarne altri 20 da qui alla fine. La media è quindi di 1,81 punti da tenere in questa fase finale di campionato, con i giallorossi che in questa stagione hanno viaggiato a 1,88, passo quindi abbondantemente alla portata. Per di più, a parità di avversarie, rispetto al girone di andata Gasp e i suoi hanno già ottenuto 6 punti in più, altro buon margine dal quale poter ripartire.
Su 33 punti a disposizione quindi la Roma potrebbe lasciarne 13 per strada, considerando realisticamente i 20 come un obiettivo sostenibile e che potrebbe valere la Champions. 15 punti saranno in palio nelle partite allo Stadio Olimpico contro Lecce, Pisa, Atalanta, Fiorentina e Lazio, 18 invece in trasferta contro Genoa, Como, Inter, Bologna, Parma e Verona. Ipoteticamente vincendo solo le partite in casa i giallorossi conquisterebbero 15 punti e basterebbe farne altri 5 nelle 6 partite fuori per arrivare a 71. A differenza delle stagioni precedenti, per tornare finalmente in Champions League la Roma non sarebbe certamente chiamata al miracolo ma ad un finale in linea con le aspettative.
Di certo questo non vuol dire che sarà facile, considerando che anche le avversarie in questo momento non sono troppo lontane in classifica. Per riuscirci inoltre sarà necessario ritrovare quella solidità difensiva che ha contraddistinto la squadra di Gasperini in questa stagione e, forse, anche il miglior Svilar. I tifosi ormai sono abituati al miracolo salva risultato che contro Juve e Napoli non è arrivato. Ovviamente Mile non ha alcuna responsabilità sui 5 gol incassati in queste due sfide ma lui ci ha abituato fin troppo bene con il livello delle sue parate. Sarà importante che il fortino difensivo, da qui fino alla fine della stagione, possa contare sulla sua miglior versione.
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