Almeno l'istanza di rinvio è stata accolta. Per capire se anche l'appello della Roma avrà la stessa sorte bisognerà attendere dunque il 4 novembre prossimo, data in cui è stata fissata l'udienza nel corso della quale sarà discusso davanti alla Corte Federale il caso Diawara.

La richiesta di rinvio da parte del club giallorosso si è resa necessaria per permettere la presenza dell'amministratore delegato Guido Fienga, la cui inibizione per 30 giorni per i fatti relativi alla gara contro il Napoli dello scorso luglio (il mancato rispetto del protocollo anti-Covid) è stata confermata, dopo aver ottenuto la sospensiva fino al 5 ottobre, necessaria al dirigente per poter operare attivamente nell'ultima sessione di mercato. L'ad della Roma avrà così la possibilità di essere fisicamente presente all'udienza di appello che stabilirà se restituire alla Roma il punto conquistato a Verona o confermare lo 0-3 a tavolino disposto dalla sentenza di primo grado.

Dalle future aule di giudizio al campo: la squadra di Fonseca continua a prepararsi in vista della ripresa del campionato, che la vedrà opposta al Benevento in casa domenica 18 ottobre. La gara contro i campani inaugura un ciclo di sette partite in ventuno giorni, comprese le tre sfide di Europa League. Ancora privo dei nazionali, il gruppo giallorosso si è cimentato ieri mattina a Trigoria in una partitella in famiglia con la Primavera, al termine dell'ultimo allenamento settimanale. Subito schierato fra i titolari Smalling: saranno Mancini, Ibanez e Kumbulla a contendersi le due maglie ai fianchi dell'inglese.