Non ci eravamo più abituati. Da qualche anno a questa parte, tra maggio e giugno, i tifosi della Roma erano stati costretti a un'ansia perenne per nulla propedeutica alla salute. Quanti ne cambieranno? Chi venderanno? Chi sarà il sacrificato sull'altare delle plusvalenze per inseguire quel benedetto pareggio di bilancio? Tutte domande, per carità, che sono ancora d'attualità anche se con meno ansia, con grande giovamento della salute. Solo che ora stiamo vivendo una situazione diversa. Perché la domanda non è più soltanto chi venderà la Roma, ma vale anche il contrario. Ovvero: chi prendiamo?

E, udite udite, ci sono già un paio di risposte. Perché Ante Coric è un giocatore della Roma. E pure perché, questione di giorni, lo diventerà anche Ivan Marcano. Due colpi in entrata prima che riparta, perché ripartirà come peraltro ha confermato anche la società, il balletto delle cessioni con annesse plusvalenze. Resta il fatto, però, di un'inversione di tendenza che non può che essere accolta favorevolmente, conferma di un bilancio che al trenta giugno risponderà ai parametri del fair-play finanziario, compreso quel pareggio di bilancio che dodici mesi fa non si era riusciti a raggiungere (a proposito, a Trigoria sono in attesa della risposta dell'Uefa che, comunque, sarà molto, ma molto diversa da quella che il massimo organismo europeo del calcio darà entro metà giugno al Milan).

Fumata bianca e croata

Che per Ante Coric si fosse arrivati all'atto finale, lo si era capito già nel pomeriggio di sabato quando il giovane talento croato era sbarcato a Fiumicino accompagnato dal papà e dal suo avvocato, Velibor Mincilovic. L'accordo con la Dinamo Zagabria, il ds Monchi lo aveva trovato già nel gennaio scorso per un cash, bonus compresi, intorno agli otto milioni di euro. C'era ancora da sistemare la questione del contratto del ventunenne centrocampista-trequartista-regista. Cosa non secondaria, ma c'erano tutte le premesse perché abbastanza facilmente si arrivasse al brindisi conclusivo. Così è stato. Coric, accompagnato sempre dal papà e dell'avvocato, ieri si è presentato a Trigoria per l'incontro decisivo con Monchi, il ds che più di chiunque altro lo ha voluto vestire di giallorosso. C'era una differenza di poco più di trecentomila euro netti a stagione tra richiesta e offerta, differenza che non c'è voluto molto a limare su un contratto, con ingaggio a salire, di cinque anni che dovrebbe comprendere anche una serie di bonus. Era un finale annunciato già da qualche mese. Stamattina di buon'ora Coric, dobbiamo pensare sempre accompagnato da papà e avvocato, si è presentato a Villa Stuart per sostenere le canoniche visite mediche. Una volta concluse, è previsto che Coric faccia una nuova capatina a Trigoria. Poi il ritorno a casa, dando appuntamento al cinque-sei luglio per l'inizio del ritiro precampionato, ritiro che per la prima parte la Roma sosterrà nel centro tecnico Fulvio Bernardini.

Arriva lo spagnolo

Ci siamo anche per l'acquisto numero due. Cioè il trentunenne spagnolo Ivan Marcano, da quattro stagioni al Porto, in scadenza di contratto il prossimo trenta giugno. Quindi, cartellino a costo zero, cosa che fa sempre un certo piacere. Il contatto decisivo con il giocatore è datato il quattro maggio scorso, quando il ds Monchi volò a Oporto in compagnia di Balzaretti e il capo scouting Vallone. In quell'occasione furono gettate le basi di un contratto triennale (si parla a due milioni netti a stagione ma a questo proposito non ci sono conferme) per un giocatore che può vantare una notevole esperienza internazionale, maturata soprattutto in Champions League con le maglie dei greci dell'Olympiakos (per sei mesi fu compagno di squadra di Manolas) e da quattro del Porto.

Marcano si era riservato di dare una risposta definitiva. Dopo un periodo di riflessione, nei giorni scorsi sono stati fatti passi in avanti significativi, passi che fanno ritenere ormai a un passo la definizione della trattativa. Marcano, a meno di clamorose sorprese che peraltro nel mercato non sono mai da escludere, nei prossimi giorni diventerà ufficialmente un giocatore della Roma, quarto centrale difensivo che si va ad aggiungere a Fazio, Manolas e Juan Jesus. Pare che le titubanze, ora superate dal giocatore, siano state dovute al fatto che Marcano avesse ricevuto offerte da altri club (Betis Siviglia e Valencia soprattutto). Il suo sbarco nella capitale prevedibilmente ci sarà tra mercoledì e giovedì prossimi e poi entro la fine della settimana ci sarà l'annuncio ufficiale.