Marash Kumbulla si presenta alla Roma. Dopo aver fatto il suo esordio da titolare nella gara giocata contro la Juventus alla Stadio Olimpico, il difensore ex Verona risponde alle domande dei giornalisti a Trigoria. Con lui anche il Chief Global Sporting Officer della Roma Manolo Zubiria che ha così aperto la conferenza: "Non credo ci sia bisogno di presentazioni visto che domenica scorsa ha fatto un'ottima partita sin dall'inizio contro un avversario come la Juventus. Siamo orgogliosi di presentarlo, fiduciosi che farà qui una buona carriera con tanta crescita. Era uno dei nostri obiettivi che siamo contenti di aver raggiunto". Poi parola al difensore.

Una linea difensiva molto giovane. E' una motivazione o una responsabilità?
"Per me è una motivazione in più. Siamo giovani ma abbiamo dimostrato di essere molto coesi, concentrati ed è anche un motivo anche per il futuro perché essendo giovani possiamo migliorare ancora di più. Non bisogna comunque dimenticare che nel reparto difensivo ci sono anche altri elementi".

Pedro ha parlato di obiettivo Champions come minimo. Lo pensi anche tu?
"Pedro è un giocatore di livello internazionale con un'esperienza incredibile. Le sue parole ci danno un motivo di sprone a fare ancora meglio per cercare di arrivare il più in alto possibile".

Visto l'aumento di contagi per coronavirus in Serie A, siete preoccupati? E' un argomento affrontato nello spogliatoio?
"Ovviamente se ne parla con i compagni ma io sono molto fiducioso e anche i miei compagni per tutte le misure che si stanno prendendo qua a Trigoria e anche dove ero prima a Verona. Siamo fiduciosi, non siamo super preoccupati".

Quanto sarebbe avere Smalling come compagno?
"Smalling non lo scopro io, è uno con una carriera piena di vittorie e di successi. Però io penso solo ai miei compagni che ho ora e cerco di concentrarmi con loro per migliorare la nostra coesione partita dopo partita".

La prima cosa che hai pensato quando hai saputo di andare alla Roma? Dura lasciare Verona?
"Ero molto emozionato. Comunque è stata una cosa davvero velocissima. Quando mi ha chiamato la Roma non ho esitato, ovviamente per la società, per la città, per i tifosi è stato facile scegliere in poco tempo. Lasciare Verona non è stato semplice perché sono cresciuto là, ma comunque ho fatto un salto di qualità".

[Per Zubiria] Cosa vi ha colpito tanto di Kumbulla per investire una cifra così importante? 
"Ha fatto una stagione importante in Serie A con il Verona e ha dimostrato le sue qualità anche contro la Juventus. Ha personalità e carattere. Il suo investimento è in linea con gli obiettivi della società".

Quanto sei stato vicino alla Lazio? Felice di essere alla Roma?
"Si è parlato tanto negli ultimi mesi di tante squadre su di me ma come ho detto quando mi ha chiamato la Roma non ho esitato. Sono super felice di essere qua".

Qual è la tua posizione preferita?
"Non ho un ruolo preferito, posso giocare secondo me ovunque nella difesa. Dove mi mette il mister io gioco, al centro-destra, sinistra o centrale".

Differenze tra Juric e Fonseca?
"Credo che la differenza sia principalmente tattica. Con Juric si marca a uomo, mentre con Fonseca si difende più di reparto, tutti insieme. Penso sia questa la differenza principale".

In cosa pensi di poter migliorare?
"Secondo me bisogna migliorare in tutto sempre. Io penso di poter lavorare nell'impostazione e sul piede debole".

Esordio particolare. Che sensazioni hai avuto?
"Ero felicissimo per il debutto, giocare contro la Juve all'Olimpico è stato un debutto davvero emozionante. C'è anche un pizzico di rammarico per non aver preso i tre punti perché secondo me meritavamo di vincere quella partita lì".