I giorni di Florenzi. Ieri l'Everton, oggi la Fiorentina. Con l'esperto procuratore del ventiquattro, Alessandro Lucci, a dirigere le scene. La novità del giorno è che ieri, appunto, Lucci è stato visto arrivare, come sempre elegantissimo, nella sede della Fiorentina. Cioè uno di quei club che non ha mai nascosto di gradire un eventuale arrivo di Florenzi. Il tutto proprio ventiquattro ore dopo che da Liverpool era arrivata più di una conferma dell'interessamento del club che gioca il derby con il Liverpool per l'attuale Capitano, fino a cessione avvenuta almeno, della Roma.

È stata una visita per ascoltare gli eventuali numeri che Commisso è pronto a mettere sul piatto per acquistare e ingaggiare Florenzi o, anche, un modo appariscente di mandare un messaggio all'Everton? Per capirci: guardate cari amici inglesi, che il mio assistito ha anche almeno un altro club che lo segue, se lo volete c'è la necessità che siate più genero si della Fiorentina. Nelle vicende di mercato questi trucchetti, chiamiamoli così, sono all' ordine del giorno e assolutamente legittimi, ci mancherebbe. Servono, come in questo caso, per cercare pure di capire la reale e concreta volontà di un club di volere un giocatore, cosa che si capisce soprattutto da una cosa: i soldi.Ma la Roma in tutto questo che dice? La risposta è semplice. Nel senso che Florenzi da un pezzo è sul mercato anche per la possibilità che la sua eventuale cessione possa garantire una plusvalenza importante, cioè ossigeno puro al bilancio giallorosso. Con la Fiorentina i rapporti sono buoni, l'affare Veretout (il Napoli continua a insistere per il francese, speriamo bene)di dodici mesi fa sta lì a testimoniarlo, mettere in piedi una trattativa per Florenzi non è certo un problema. Provando pure a discutere per un eventuale scambio.

Con chi? Non è un mistero per nessuno che a Trigoria da parecchio piace il centrocampista Castrovilli (gradito pure da Fonseca), giocatore emergente, giovane con margini di miglioramento importanti, caratteristiche che sembrano giuste per inserirsi nel gioco del confermatissimo tecnico portoghese. È probabile che, in questo caso, il club viola possa chiedere un conguaglio economico, ma con le giuste valutazioni dei due calciatori, il sacrificio economico potrebbe essere anche sopportato nel caso la plusvalenza fosse di quelle da applausi a scena aperta. Un altro nome di cui in questi giorni si parla sempre più spesso,è quello di un altro Capitano. Cioè Edin Dzeko. Che molte voci,qualcuna stonata, continuano a indicare come possibile partente da Trigoria, conseguenza di un biennale da quasi trenta milioni di euro lordi di stipendio. La Roma, ieri,in maniera molto netta, ha fatto sapere che il bosniaco non deve considerarsi sul mercato. Dal canto suo, in maniera altrettanto chiara, l'entourage dell'attaccante ha ribadito che l'intenzione del giocatore e della sua famiglia è quella di continuare a giocare e vivere a Roma.Dunque, tutte esagerazioni le voci che lo vogliono in partenza? Qualche esagerazione c'è,ma in un mercato in cui da tempo la parola incedibile è stata cancellata dal vocabolario, può sempre succedere di tutto. Soprattutto perché, come dicono, il mercato è dinamico, evolve, cambia, crea opportunità e allora, magari, di fronte a un'offerta che solo il giorno prima non poteva essere neppure immaginata, le cose possono cambiare.

C'è chi le ha anticipate, immaginando due scenari: 1) Milik alla Roma, Ünder e 10 milioni al Napoli, Dzeko alla Juventus; 2) Milik alla Roma, Ünder e 10 milioni al Napoli, Dzeko all'Inter, Lautaro Martinez al Barcellona. Sono voci che soltanto il tempo ci dirà quanto possono essere credibili e vale sia perla prima che perla seconda ipotesi. Nel caso Dzeko dovesse andare via, rimarrebbe comunque l'esigenza di acquistare un secondo centravanti. Si sta facendo il nome di Nunez ma l'Almeria avrebbe chiesto venti milioni. In alternativa è uscita anche l'ipotesi del russo Kokorin, ma per ora non c'è stato nessun riscontro. La realtà, intanto, ci dice che il mercato giallorosso non fa registrare novità ufficiali. L'amministratore delegato è segnalato ancora all'estero, ha fatto perder ele sue tracce e non ha detto dove sta neppure ai suoi collaboratori a Trigoria. In entrata c'è sempre la questione Smalling da risolvere. L'inglese è disposto ad attendere il club giallorosso, la Roma sta provando a intavolare l'affare sulla base di un prestito oneroso (cinque milioni) con un obbligo di riscatto dopo dodici mesi fissato a dodici milioni. In uscita, nonostante i tanti esuberi, per ora non si riesce a concretizzare nulla. Ieri,per esempio,Fazio è stato fotografato nell'aeroporto di Valencia, città a un tiro di schioppo da Villareal dove pare che lo vorrebbero. Anche per Juan Jesus sembra che sia tutto bloccato, nonostante la richiesta di Di Francesco di riaverlo a disposizione nella sua avventura con il Cagliari.