Non c'era errore. Ieri, a Londra, Pedro si è sottoposto a un intervento chirurgico alla spalla destra, quella infortunata all'ultimo minuto della finale di Fa Cup contro l'Arsenal, cioè nell'ultimo minuto della sua carriera con la maglia del Chelsea.

Si è trattato di un'operazione in artroscopia in day hospital ("L'intevento è andato bene. Tornerò presto. Un peccato non aver vinto la FA Cup. Grazie per il vostro supporto", questo il messaggio pubblicato dallo spagnolo al termine dell'operazione) per ridurre la sublussazione riportata sabato scorso, un infortunio che a caldo aveva fatto temere anche qualcosa di peggiore visto che i medici sono intervenuti con l'ossigeno e lo spagnolo è uscito dal campo in barella.

Roba da non crederci, visto che Pedro, anche se non è ancora ufficiale, ha già firmato con la Roma (era a parametro zero) un contratto di due anni a 3 milioni di euro netti a stagione, più un'eventuale terza stagione nel caso si concretizzino determinate condizioni (numero di presenze). Speriamo almeno che questo stop abbia già consumato il pedaggio alla sfortuna a proposito dei tanti ko che negli ultimi anni hanno coinvolto i giocatori della Roma.

La prognosi è tra le 4 e le 6 settimane, come ha fatto sapere lo stesso Chelsea che ha seguito il giocatore con grande professionalità. Ora lo spagnolo, che ci garantiscono non vede l'ora di cominciare la sua avventura in giallorosso, si godrà qualche settimana di vacanza e poi dovrebbe regolarmente presentarsi il giorno del raduno dei giallorossi che sarà tra il 25 e il 31 agosto, il giorno esatto sarà ufficializzato dopo che si sarà conclusa l'avventura della Roma in Europa League (facciamo quindi il tifo per il 31).

Visto che ieri è stata ufficializzata la data di partenza del prossimo campionato (spostata dal 12 al 19 settembre su pressione di parecchi club), è verosimile che Pedro sarà pronto per giocare, se non per il primo almeno per il secondo impegno di campionato. A noi non resta che augurargli in bocca al lupo.