Ecco le parole dell'allenatore della Fiorentina, Stefano Pioli, nel post partita di Roma-Fiorentina, terminata 2-0 per i viola: 

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Sesta vittoria consecutiva, e contro una big
Una vittoria importante vista la forza dell'avversario. Abbiamo iniziato bene e sofferto il giusto, era inevitabile soffrire la reazione della Roma ma abbiamo meritato per impegno e dedizione.

Una squadra dal doppio volto e tutti hanno faticato 
Sicuramente dal punto di vista tecnico non è stata la nostra migliore gara, abbiamo fatto tanti errori nei passaggi. Ma è lo spirito del gruppo a far la differenza, stiamo andando oltre i nostri limiti. Sapevamo che ci sarebbe servito uno sforzo incredibile e ci siamo riusciti.

Dopo il lutto di Astori avete ritrovato compattezza
Davide è con noi, sempre e tutti i giorni. E' nei nostri cuori e nelle nostre teste, ci siamo presi un impegno: dare il massimo come lui ha sempre fatto. E lo stiamo portando avanti, sto scoprendo giocatori che mettono un impegno importante. Impossibile dare dei valori alla squadra, chi gioca peggio viene nascosto dalla prova del collettivo. E' facile fare scelte ma anche difficile, per il lavoro fatto tutti meriterebbero di giocare. E' stata una settimana bellissima, non pensavamo di vincere tutte e 3 le partite. Ora nel finale di stagione possiamo dire la nostra.

Ha fatto migliorare molti calciatori
Sarebbe riduttivo ridurre tutto allo spirito e alla volontà del gruppo. La socieà, un po' tardi, mi ha messo in mano una squadra di valore, con tanti giocatori alla prima esperienza in Italia. Ora siamo cresciuti, hanno valori tecnici importanti e lo stanno dimostrando. Vogliamo gettare le basi per una Fiorentina forte e ci siamo riuscendo, ma faremo un bilancio a fine maggio.

Saponara?
Potevo mandarlo in campo a Udine un mese fa, è un giocatore cambiato e pronto a lavorare per la squadra. Doveva ritrovare condizione ma anche fiducia. Sono contento che si stia togliendo soddisfazioni ma deve insistere, ha le qualità per fare meglio.

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Simeone ha dedicato la vittoria ad Astori
E' la realtà, è un impegno che ci siamo presi. Davide è stato il primo a credere in questo percorso e in questo gruppo. Purtroppo la sua assenza c'è, ma è sempre nel nostro cuore e nella nostra testa. Portiamo a casa i frutti del lavoro che stiamo facendo per lui.

Siete usciti spesso palla al piede senza rinunciare alla qualità
L'approccio è stato quello giusto. Sapevamo che se avessimo fatto bene il primo passaggio la Roma poteva concedere spazio. Cercavamo di saltare la loro pressione per trovare spazio e colpirli.

Per la vittoria è stato fondamentale il primo tempo?
Sì, era il nostro obiettivo. Volevamo fare densità. Con i giocatori offensivi li abbiamo indirizzati sull'esterno. Bruno Peres ci ha creato difficoltà, facevamo fatica a scivolare con Biraghi. Tutte le linee di gioco che avevamo all'inizio le avevamo smarrite, ma è normale soffrire contro la Roma e difendere più bassi. La Roma è così forte che per noi non era facile.

La sua è una squadra che lavora molto sui movimenti, siete molto belli da vedere
Sì, la tua valutazione ci sta. La cosa che mi dà soddisfazione è che i giocatori si stanno divertendo. Gli piace lavorare senza palla, quando lavori sui concetti ci vuole più tempo soprattutto con una squadra nuova e giovane. Ma la società mi ha dato calciatori disponibili e capaci. Sono situazioni dove lavoriamo durante la settimana. Vedo i giocatori soddisfatti e convinti di quello che stiamo facendo.