Sandro Tovalieri non ritiene che la Serie A debba ricominciare in virtù dell'emergenza coronavirus. L'ex attaccante della Roma ha detto la sua in un'intervista al Corriere della Sera, toccando gli argomenti più caldi del momento, passando poi anche per un parere di mercato per la formazione di Fonseca. Ecco un estratto delle sue parole.

Perché non è d'accordo con la ripresa?
"Ci sono molti interessi economici, ma la vita viene prima di tutto. Dispiace per le squadre che stanno lottando per traguardi importanti".

Che cosa non le va giù?
"Fare migliaia di tamponi ai calciatori per far riprendere il calcio sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti della gente che è morta senza nemmeno poterlo fare, il tampone. Se poi si potesse ricominciare a rischio zero sarei felice, anche se sarebbe un campionato finto".

Perché?
"Innanzitutto perché si giocherebbe senza pubblico, poi perché i calciatori sono fermi da troppo tempo. Infine perché non avrebbero la testa giusta: se pensiamo che a Brescia e Bergamo c'è gente che ha perso i familiari senza nemmeno poterli salutare..."

La Roma da dove dovrà ripartire?
"Da Zaniolo. La sua assenza si è fatta sentire tanto, crescerà ancora di più nei prossimi anni e sarà un patrimonio del calcio italiano. Speriamo che la società abbia la forza di tenerlo senza ripetere gli errori del passato. È una squadra che ogni anno ha un progetto nuovo, non si riesce a ragionare a lungo termine".

Chi consiglierebbe a Petrachi?
"Mertens, lo vedo benissimo al fianco di Dzeko. Bisogna aumentare il tasso tecnico per colmare il gap con le squadre che in questo momento stanno avanti, perché vanno bene i giovani ma servono i grandi calciatori per vincere".