La Roma si ritrova in mattinata a Trigoria per la ripresa degli allenamenti dopo la vittoria per 4-3 in Sardegna sul Cagliari che è costata la panchina al tecnico rossoblù Rolando Maran. La squadra riprenderà i lavori agli ordini di Paulo Fonseca dopo due giorni di riposo che sono serviti ai giocatori anche per recuperare energie psicofisiche, anche ovviamente lasciandosi andare a un po' di relax. La famiglia Dzeko, insieme a quella Zubiria in alta montagna, a Ortisei, Justin Kluivert ad Amsterdam in Olanda, Cristante e compagna a Napoli per il suo compleanno, Kalinic (e famiglia) dopo la prima doppietta in giallorosso a Disneyland Paris. A Trigoria, invece, hanno lavorato gli infortunati Pastore, Zappacosta e Pellegrini, come lunedì scorso, e a loro si sono aggiunti Mirante e Fuzato: i due portieri non hanno problemi fisici ma hanno svolto un allenamento in più.
Zaniolo e Diawara, invece riprenderanno secondo programma oggi con il resto del gruppo. Occhi puntati specialmente sul guineano, in quella che sarà una settimana (corta) decisiva per capire se e quando tornerà abile e arruolato.

Pellegrini sta meglio

Nonostante fosse stato inizialmente previsto non ha effettuato nessun controllo Lorenzo Pellegrini per i postumi dell'edema muscolare al bicipite femorale della coscia sinistra. Il fantasista giallorosso è fermo ai box dall'intervallo della partita casalinga con il Lecce in campionato, quella che ha ridato un po' di respiro agli uomini di Fonseca, in cui il tecnico aveva puntato di nuovo su di lui dopo la mini-contestazione subita dal numero 7 durante la gara di Europa League in casa con il Gent. Lorenzo non ha fatto una piega, si sente meglio di testa e sta recuperando al meglio anche dal suo intoppo muscolare. E avrà anche più tempo per farlo (anche per questo con tutta probabilità si è preso tempo su una risonanza di controllo), considerando anche la probabile sosta forzata di cui beneficerà la Roma a causa dello slittamento delle giornate di campionato che la Lega dovrebbe disporre nei prossimi giorni per il recupero delle gare rinviate a causa del coronavirus.

Una sosta che se confermata permetterà a Fonseca (finalmente e dopo le polemiche sul mancato riposo) di far ricaricare completamente le pile alla squadra in vista di impegni decisivi come quello internazionale con il Siviglia (che se slitterà Roma-Samp sarà la prossima gara ufficiale) e la ripresa del campionato per l'inseguimento diretto all'Atalanta e quindi a un posto che vale la Champions League, nel quale Fonseca ha detto più volte di continuare a credere nonostante la distanza attuale. Poterlo fare avendo ritrovato Mkhitaryan, avendo inserito con fiducia Kalinic e Villar e recuperando Pellegrini, magari Diawara e, dopo la sosta delle nazionali, anche Zappacosta aiuterebbe non poco.