A Villar sono bastate poche partite per conquistare la fiducia di Fonseca. Arrivato dall'Elche nella finestra invernale di mercato, dopo 9 minuti col Sassuolo, 12 minuti con l'Atalanta e 7 minuti nella gara di ritorno con il Gent, è rimasto in campo per 90 minuti nella vittoria per 4-3 contro il Cagliari.

Nella trasferta in Sardegna il giovane centrocampista spagnolo ha di fatto preso le vesti di Jordan Veretout nei compiti: dall'heatmap (la posizione media) si evince che la posizione occupata sia stata, in fase d'impostazione, quella di centro-destra, in una zona di campo più arretrata rispetto a quella di Cristante, così da favorire la circolazione e la copertura in quella parte del campo.

Proprio nella fase di costruzione spiccano i numeri di Villar: 53 palloni giocati in tutta la partita (la precisione nei passaggi nella metà campo avversaria stagionale è pari al 91%), 31 passaggi riusciti (meglio di lui nella Roma soltanto Bruno Peres e Federico Fazio), 100% di dribbling riusciti (4/4) e di duelli aerei vinti (3/3). 4/8 i contrasti vinti, mentre sono 9 le palle perse.