Aveva segnato 23 gol in 108 partite prima di questa stagione il brasiliano Joao Pedro, che a 27 anni, di colpo, ha visto la luce (e la porta): quest'anno è a 14 gol in 24 presenze, unico in doppia cifra della squadra di Maran. Simeone, ingaggiato dalla Fiorentina dopo la prima giornata, e una lunga trattativa (prima legata all'affare Barella, slegata una volta che il pezzo pregiato dei sardi è andato dall'Inter) con la Roma per Defrel, è fermo a 6, in 23 gare.

La prima giornata era l'unica in cui è stato a disposizione Leonardo Pavoletti, unico in doppia cifra nella scorsa stagione: il centravanti livornese si è infortunato al legamento crociato il 24 agosto, nel primo tempo della gara con il Brescia, e un paio di settimane fa, a un mese dal ritorno, si è fatto male di nuovo, stesso infortunio allo stesso ginocchio, dopo una cena con i compagni. Si erano sparse strane voci, si parlava di una violenta rissa tra compagni di squadra, lo stesso Pavoletti ha convocato una conferenza stampa, in cui si è presentato insieme a Cigarini, per ricostruire l'accaduto: «Io e Ciga ci siamo messi a scherzare e a spingerci, mi sono girato in maniera strana e la torsione ha provocato la nuova rottura del legamento».

Stagione finita per lui, che già a settembre era stato messo fuori lista dal club: con lui c'era Alessio Cragno, che però è stato inserito nuovamente a gennaio, quando è stata sfoltita la rosa. Il portiere, che lo scorso anno era stato considerato uno dei pezzi pregiati della squadra, accostato a lungo anche alla Roma, si è fatto male alla spalla il 7 agosto, in amichevole con il Fenerbahçe: per sostituirlo, dopo aver schierato alla prima giornata il 37enne brasiliano Rafael (che stava per venire a Trigoria un mesetto fa, se Fuzato fosse andato in prestito al Setubal), si è fatto dare dai giallorossi Robin Olsen. Che, dopo 15 partite (sarebbero state 19 senza quel cartellino rosso con l'Udinese, che gli è costato 4 turni di stop) e 20 gol subiti si è accomodato in panchina, in attesa di tornare alla base a giugno per fine prestito.

Venti presenze e 5 gol per Radja Nainggolan, che a Cagliari ha ritrovato lo smalto perduto nell'anno all'Inter, 19 per l'altro ex della partita, Luca Pellegrini, tornato in prestito dalla Juventus nel club che lo aveva accolto da febbraio a giugno, quando il cartellino era ancora di proprietà della Roma: 8 per il greco Lykogiannis, l'altro terzino sinistro della rosa. Oltre che il capocannoniere Joao Pedro è anche il giocatore più utilizzato con 2.159', dopo di lui Pisacane (1.854'), Simeone (1.821') e Nandez (1.819'), che dopo un eccellente avvio di stagione a gennaio ha fatto causa al club per i diritti di immagine: il caso è rientrato, e il giocatore non ha mai perso il posto da titolare. Quattro presenze per il 19enne difensore polacco Walukiewicz: Maran ha iniziato a puntarci a gennaio, e sembra soddisfatto dei primi risultati.