"Prima di trattare il rinnovo di Lorenzo Pellegrini vogliamo consolidare i nostri programmi". Il Ceo della Roma Guido Fienga ha le idee chiare su come affrontare quello che potrebbe diventare il rinnovo di contratto più importante di questa fase storica del club giallorosso. "Siamo molto contenti di Lorenzo, del suo rendimento e della sua crescita in campo e nello spogliatoio - ha detto il dirigente a La Gazzetta dello Sport a margine del rinnovo di Kolarov - Personalmente posso solo ringraziarlo per il supporto che mi ha sempre dato nei momenti più difficili per avviare questo nuovo progetto".

"Preferiamo prima concentrarci sul consolidamento dei nostri programmi affinché lui e i compagni altrettanto ambiziosi trovino qui le migliori condizioni per far bene, restare e vincere - ha aggiunto Fienga - Conscio della sua intelligenza e delle sue aspettative professionali. Sono convinto che quando ci siederemo sarà per entrambi il momento giusto per parlare del contratto, convinti che le prospettive che il club potrà presentargli rafforzeranno la volontà di proseguire la sua carriera con la Roma".

L'attuale contratto che lega Pellegrini alla Roma scade il 30 giugno del 2022 ma quello che preoccupa è la clausola di circa 30 milioni di euro che gli permettere di liberarsi ma il Sette ha già fatto sapere che non intende esercitarla.