La faccia. Quella di Alessandro Florenzi. Subito dopo l'assist per l'armeno che ha chiuso gioco, partita e incontro. C'era scritto tutto su quella faccia che, di solito, è sempre sorridente al punto che qualcuno ne ha fatto pure un capo d'accusa nei confronti del ventiquattro giallorosso. In quel momento, non rideva. C'è sembrata una faccia tormentata, con un velo di tristezza che non si poteva non vedere. L'immagine di un ragazzo titolare in Nazionale e panchinaro nella sua Roma. La fotografia dei tormenti che in questi ultimi due mesi Florenzi ha vissuto con la dignità di chi ha capito che prima di qualsiasi altra cosa c'è la Roma. E che si è comportato con una professionalità che a molti altri non sarebbe appartenuta. Anche se Fonseca continuava a metterlo in panchina, come è suo diritto, ci mancherebbe, preferendogli Spinazzola, poi pure Santon.

Fino a ieri pomeriggio contro la Spal. Santon in infermeria, Spinazzola in panchina, il Capitano titolare. E lui ha risposto in campo. Migliorando nel corso della partita. Fino a quell'assist per l'armeno che ha dovuto solo spingere il pallone nella porta vuota. Per la gioia di tutti. A partire dai compagni. Come ha testimoniato Nicolò Zaniolo sul suo profilo Instagram, «ti meriti tutto il meglio, grande Capitano, ti voglio bene», parole che sicuramente a Florenzi hanno fatto ancora più piacere del suo ritorno in copertina. Non solo: la carezza è arrivata anche da chi è romano e romanista come lui, Lorenzo Pellegrini. «Alessandro è il nostro Capitano e ce lo teniamo stretto». Anche Fonseca nel dopo partita ha avuto parole d'elogia per il ventiquattro, mandato in campo contro la Spal quasi a sorpresa. E allora la domanda è: ma davvero la Roma si priverà del suo Capitano nel prossimo mercato di gennaio? Le voci, a proposito, stanno fiorendo giorno dopo giorno. Una di queste voci, tutta da verificare peraltro, parla di un accordo già trovato con l'Inter per il trasferimento di Florenzi alla corte di Conte. E poi ci sarebbero pure Fiorentina e Napoli pronte a stendergli il tappeto rosso. Non basta. Dalla Spagna ieri è arrivata pure la notizia che un certo Ramon Monchi non si è dimenticato di lui e se lo vorrebbe portare al Siviglia.

Magari sono notizie un po' alimentate da chi cura gli interessi di Florenzi, ma di certo se mai decidesse di andare via, non gli mancherebbero le squadre dove andare. Perché a noi, quella faccia che gli abbiamo visto subito dopo il gol dell'armeno, c'è sembrata la faccia di un ragazzo romano e romanista. Che vuole continuare la sua avventura in giallorosso. Magari sentendosi amato un po' di più. Non tanto da Fonseca quanto dalla sua gente. Per ritrovare il sorriso del bello di nonna.