Mancini c'è ed è pronto a giocare l'undicesima partita consecutiva da titolare: l'ex atalantino, costretto a lasciare il ritiro della Nazionale a causa di un affaticamento muscolare, sta bene e si sta regolarmente allenando con i compagni in vista della partita casalinga contro il Brescia in programma domenica. Stavolta, però, il ventitreenne potrebbe spostarsi qualche metro più indietro rispetto alle recenti uscite, tornando al centro della difesa come partner di Smalling. Le condizioni non ottimali di Fazio (ieri tornato in gruppo, ma reduce da lavoro differenziato) e il ritorno di Diawara stanno facendo riflettere Paulo Fonseca sulla possibilità di riportare il ragazzo toscano nel ruolo che lo ha lanciato nel calcio che conta.

In tal caso, ad affiancare Veretout a centrocampo sarebbe proprio Diawara, reduce da due spezzoni di gara (per un totale di 47') contro Borussia Moenchengladbach e Parma. Anche perché se Fazio non è al meglio (e Jesus finora è stato poco utilizzato), va da sé che il numero 23 torni nel reparto arretrato, dove comunque le sue doti in fase di impostazione sono utilissime in fase di costruzione dal basso. La sua importanza, del resto, è certificata dai numeri: nelle ultime undici uscite dei giallorossi, "Mancio" ha giocato sempre da titolare e in Serie A nelle ultime sette ha disputato sempre 90'.

Dubbio Spina

Nella seduta di allenamento di ieri, caratterizzata da un intenso lavoro tattico e da partitelle a tema, hanno svolto lavoro personalizzato Diego Perotti e Leonardo Spinazzola. Il terzino, costretto a chiedere il cambio dopo 26' a Parma, sta facendo i conti con un affaticamento al flessore della coscia destra che va gestito per evitare guai più seri, come una lesione: le sue condizioni verranno monitorate ulteriormente oggi e domani, ma al momento la sua presenza contro il Brescia è in dubbio. Nel caso in cui non dovesse farcela, Fonseca valuta il rilancio di Florenzi nel ruolo di laterale destro di difesa, dove ha ben figurato con la Nazionale. Contro una squadra come il Brescia, il Capitano sarebbe più libero di attaccare sulla corsia, dove peraltro le Rondinelle dovranno fare a meno di Mateju, squalificato. Se invece volesse mantenere un assetto tattico leggermente più prudente, l'allenatore opterebbe per Santon.

In avanti è giocoforza costretto agli straordinari Dzeko (Kalinic prosegue, assieme a Zappacosta, il programma di recupero), mentre sulla trequarti Fonseca ha maggiore scelta: inamovibile Zaniolo a destra, in quattro sono in lizza per due maglie. Al centro il rientrante Mkhitaryan insidia Pastore: se l'armeno sarà pronto, potrà rilevare il Flaco. Sulla corsia sinistra Ünder, rientrato in anticipo dagli impegni con la Turchia, si candida per far rifiatare Kluivert, reduce da 180' con l'Olanda Under 21.