Sei d'accordo con Conte sul numero di partite?
"Le partite fan parte di questo sistema. Le competizioni aumentano e ci sono sempre più partite. L'unico aspetto negativo sono questi infortuni che capitano, 90% delle volte in partita e non in allenamento. C'è sicuramente una motivazione. Nel gioco del calcio ti fai male, da sempre, gli infortuni sono sempre stati questi, dai flessori ai quadricipiti ai polpacci. Dalle ginocchia alle caviglia. Non si è mai riusciti a dimezzare i tempi, ci sono diagnosi molto più precise e talvolta eccessive che fermano i calciatori per molto meno. Le tante partite sono volute dalla tv, dalla gente. Poi dopo i rischi sono questi. Non c'è una scienza esatta".
Gasperini a Dazn
Quanto è mancato Koné in un match del genere?
"Abbiamo sofferto nel primo tempo. Con l’Udinese soffrono tutti. Senza riuscire a prevalere non abbiamo mai subito occasioni ma tenuto senza costruire molto. Sono entrati poco in area, nel finale avete visto poi".
Nella partita è mancata energia? Ci dà un commento sul contatto da cui nasce il gol?
"La punizione da cui nasce il gol è molto sfortunata con un’autorete. Una partita combattuta con noi che cercavamo di creare qualcosa in più. Loro sono fisici e hanno fatto un paio di tiri da fuori. Partita bloccata dove cercavamo l’episodio. Non è stata una serata fortunata, questione di centimetri".
La Roma ha fatto fatica avanti. Malen ha fatto qualcosa ma è stato supportato poco.
"Abbiamo servito Malen non bene. Loro avevano giocatori bloccati e noi dovevamo avvicinarsi di più a lui. Sono partite così, noi stiamo conoscendo un giocatore appena arrivato e lo sfrutteremo meglio".
Ha chiuso con tre nuovi acquisti, quanto è soddisfatto del mercato?
"Mah. Sono arrivati due giovanissimi come Vaz e Venturino, dovremo lavorarci. Rappresentano il futuro. Chiaro che Malen e Zaragoza sono due calciatori che possono dare un aiuto a questa squadra".
Ora vi aspetta un calendario con una partita a settimana. Questo è il giusto momento?
"Si, abbiamo fatto 10 partite in 32 giorni e sono state tante. Molto spesso in condizioni di grande emergenza sia in campionato che nelle coppe. Questo ha compattato il gruppo ma una serata come questa può succedere. Il gruppo riparte sempre e abbiamo una settimana per lavorare sperando di recuperare qualche giocatore soprattutto Koné, Dybala ed El Shaarawy".