Quasi due mesi sono tanti, specialmente se tarati su un campionato di calcio. Lo sa bene Lorenzo Pellegrini che dal 29 settembre, data di Lecce-Roma, è stato costretto a guardare i compagni giocare in tv senza riuscire a dare il suo contributo. "Ora sono pronto - ha detto in un'intervista alla Gazzetta dello Sport - Ho lavorato tanto per star bene il prima possibile, accorciando anche i tempi".

Il Sette tornerà tra i convocati per Roma-Brescia dove i giallorossi cercheranno una vittoria per restare attaccati al treno Champions: "Noi vogliamo andarci e faremo di tutto per riuscirci. È il nostro obiettivo primario". Con il 2020 alle porte è anche tempo di rinnovo: "Non ne abbiamo ancora mai parlato, ma sono molto sereno. Togliere la clausola? Parleremo anche di quello...". 

In questi due mesi possono cambiare tante cose: Florenzi non è più un titolare di questa Roma e per il club sembra esserci alle porte un avvicendamento societario. Sul Capitano: "Ale vive questo momento da campione, non si è mai lamentato e ha messo sempre la squadra prima di tutto. Si sta insegnando tante cose". Mentre sulla possibilità che Friedkin diventi il nuovo proprietario: "Abbiamo letto ma queste sono cose che non entrano nello spogliatoio. Il giocatore deve fare il giocatore, al resto c'è chi ci pensa".