La Roma, o parte di essa, è in vendita. È Goldman Sachs che, con un documento che invita investitori internazionali ad acquistare la società, sta proponendo l'affare a soggetti selezionati. In quattro pagine viene illustrato il potenziale di crescita del club, che la gestione Pallotta ha rafforzato, gettando "le basi per un'espansione futura e la continuità nel successo".

Nella "brochure" sono contenute sinteticamente le informazioni sulla storia e sui trofei della squadra, sulla tradizione e il rapporto tra la società e i tifosi e soprattutto una città che è un brand già globale di suo, con il nome che porta, visto che "è una delle destinazioni turistiche top" (Friedkin ha interessi anche in tal senso). Prendere la Roma sarebbe "un'opportunità unica per controllare un'iconica squadra di calcio italiana, in uno dei mercati più interessanti del mondo e che offre opportunità tangibili per una significativa crescita di valore". Valore già stimato in crescita (con le migliorie digitali e gli introiti nuovi di sponsor e consolidati per ingressi nelle competizioni Uefa e non solo) "di un 10 %, o maggiore annuo negli ultimi 5 anni", da Forbes, nell'analisi delle prime 20 squadre di calcio. E che aumenterà se si procederà davvero alla "costruzione di uno dei più grandi complessi sportivi e di intrattenimento in Europa, lo Stadio della Roma".