"Per il futuro di Smalling sarà decisiva la volontà del giocatore". Tiziano Pasquali, intermediario nell'affare che ha portato il difensore inglese a Roma, ha parlato della trattativa tra i giallorossi e il Manchester United per il riscatto: "Qualcosa c'è ma non voglio sbilanciarmi - ha detto a NSL Radio - Voglio mantenere un profilo basso perché la situazione è in una fase di trattativa in cui si attendono risposte e conferme. Sarà determinante la voglia del calciatore di restare o meno. All'inizio non aveva trovato molto spazio, ora invece Roma è diventata una vera benedizione. L'obiettivo è giocare con continuità e tornare in Nazionale".

Nel giro di poche settimane Smalling ha conquistato la fiducia del gruppo: "Chris è un giocatore importante, dovevamo solo capire se a livello tattico e tecnico poteva adeguarsi al calcio italiano ma lui si è adattato benissimo perché ha avuto una grande capacità di lettura del gioco e dell'anticipo - ha continuato Pasquali - È stata anche per me una sorpresa il suo rendimento. In Italia tutti cercano un pressing alto ma Chris ha dimostrato di avere le giuste qualità per contrastare questa metodologia".

L'intermediario poi rivela anche come è nata la trattativa: "Sapevamo che la Roma stava cercando un difensore centrale. Lo abbiamo offerto alla Roma e Petrachi non ci ha pensato un secondo. Io poi sono romano e romanista e sono contento di aver fatto la mia parte nella trattativa".