Benedetta sosta. Mai come in questa occasione, la Roma ringrazia il calendario che per una volta sembra venirle incontro. Precedenti prossimi e remoti alla mano, tutti gli scongiuri sono leciti. Ma le due settimane di pausa del campionato dovrebbero restituire a Fonseca una serie di giocatori acciaccati o infortunati da tempo. Il punto interrogativo più grande è relativo all'ultimo dei calciatori bloccati, quel Leonardo Spinazzola che a Parma è stato costretto ad arrendersi a una noia muscolare già a metà del primo tempo. Gli esami clinici effettuati ieri mattina dall'esterno a Villa Stuart hanno confermato che per lui si tratta di affaticamento al flessore destro.

La buona notizia per il terzino è che non è stata riscontrata alcuna lesione muscolare. Nei prossimi giorni inizierà il percorso riabilitativo che consentirà di stimare con maggiore precisione i tempi di recupero del terzino. L'infortunio ha costretto Spinazzola a restare a Trigoria senza riuscire a rispondere alla convocazione di Mancini in Nazionale per le sfide contro Bosnia e Armenia. Le sue condizioni saranno valutate giorno per giorno in vista della partita casalinga con il Brescia, in programma domenica 24. Gli oltre dieci giorni che separano dal prossimo impegno lasciano sperare in un possibile recupero, ma al momento la sua presenza va considerata ancora in dubbio.

Chi è destinato a rientrare in gruppo dopo oltre un mese e mezzo di assenza è Henrikh Mkhitaryan. A preannunciarlo è stato lo stesso Fonseca nell'immediato post gara del Tardini. L'armeno è fuori causa dal match disputato a Lecce lo scorso 29 settembre, quando dopo aver servito a Dzeko l'assist decisivo per il gol vittoria fu costretto a lasciare il campo per una lesione tendinea all'adduttore della gamba destra. Con lui da quel giorno si è fermato anche l'altro componente della batteria dei trequartisti Lorenzo Pellegrini.

Il numero 7 ha dovuto fare i conti con la frattura al quinto metatarso del piede destro, un infortunio che fin dall'inizio prevedeva un lungo decorso. Anche il ragazzo cresciuto a Trigoria sembra ormai vicino al rientro in gruppo, ma su di lui il tecnico portoghese ha utilizzato qualche cautela in più rispetto a Micki.

I due sono da considerare in via di guarigione, sia pure ancora ieri alle prese con il lavoro individuale. Dopo il graduale ritorno in squadra di Perotti, Ünder e Diawara, il recupero dei due trequartisti potrà fornire a Fonseca ulteriori soluzioni in tutti i reparti (riportando ad esempio Mancini in difesa), senza costringere più nessuno agli straordinari, a partire dai dieci nazionali in giro per il mondo con le rispettive selezioni. All'appello ormai mancano soltanto i lungodegenti Kalinic, Zappacosta e Cristante. Ma intanto la rosa si rimpingua.