Cengiz Ünder è tornato in gruppo: è questa la vera grande novità dell'allenamento di ieri mattina, la classica seduta di scarico in palestra per chi ha giocato la sera prima (mentre gli altri si sono allenati sul campo). Tra questi l'attaccante turco, che in questa stagione ha giocato solamente due partite, prima e seconda giornata, contro Genoa (con gol) e Lazio, prima di farsi male con la sua nazionale, lesione al bicipite femorale della coscia destra: ha saltato dieci partite ufficiali, ora può sperare in una convocazione per la gara di domani a Udine.

Anche se, dopo due mesi di stop, nella migliore delle ipotesi potrà fare uno spezzone di ripresa, non di più. Rispetto alla gara con il Milan tornerà a disposizione Justin Kluivert, che ha scontato la squalifica. Ieri hanno lavorato a parte Diawara, Zappacosta, Pellegrini e Mkhitaryan, che continuano il programma di recupero.

Con il gruppo Spinazzola, che domenica è uscito a 13' dalla fine, lasciando il posto a Cetin, toccandosi una coscia: niente di preoccupante, erano solamente crampi, l'esterno umbro - che da quattro partite sta giocando terzino destro al posto di Florenzi, tornato convocabile dopo l'influenza ma ancora debilitato - partirà regolamente con la squadra, alle 19.45, per raggiungere il capoluogo friuliano.

«La Roma non si rifiuta»

Con loro ci sarà, ovviamente, Chris Smalling, uno degli acquisti più riusciti degli ultimi tempi, 5 presenze in campionato, tutte da titolare, senza mai uscire. E prendendosi molto spesso - è successo anche domenica - gli applausi a scena aperta dell'Olimpico. «Non ci sono molti giocatori inglesi che vanno all'estero, ma la Roma era un'opportunità troppo bella per rifiutare - ha dichiarato il difensore inglese - mi sto divertendo con il calcio italiano e penso sia adatto al mio gioco. Spero di arrivare a maggio e di poter dire che ho avuto una buona stagione, per me e per la squadra. Devo concentrarmi su me stesso come ho fatto allo United e far bene qui. Gioco su palcoscenici importanti, se farò una grande stagione, spero ancora di poter esser nuovamente convocato con l'Inghilterra. È un'ambizione che mi brucia dentro».

Fuori dal campo l'ex difensore del Manchester ha appena investito nella Pinatex, una società che realizza tessuti ecosostenibili: «All'inizio di quest'anno io e mia moglie abbiamo visto un post su Instagram su un'alternativa al materiale animale e sintetico. Abbiamo visto che Pinatex stava realizzando delle scarpe per Hugo Boss. Lo considero un buon investimento perché penso che viviamo in tempi in cui le persone non vogliono solo un prodotto di qualità, vogliono anche conoscere la storia dietro di esso e sapere che è sostenibile. Mia madre non ha mai navigato nel lusso, quindi molto di quello che ho guadagnato all'inizio l'ho utilizzato per darle una mano. Il fatto di essere nella posizione fortunata in cui mi trovo e avere una carriera avviata mi porta a dovermi assicurare di non prendere decisioni sbagliate. Se riesco a prendere decisioni intelligenti e avere un impatto sociale oltre che ad essere coinvolto nelle scelte che faccio, penso che sia l'ideale».