L'ex pilota di Formula 1, Giancarlo Fisichella, ha parlato ai microfoni di TeleRadioStereo della sua squadra del cuore, la Roma, passando dalla nascita della sua passione, fino ad arrivare agli obiettivi dei giallorossi. Ecco le sue parole:

Il mercato della Roma.
"Gli ultimi acquisti sono mirati e possono migliorare la rosa della Roma dalle prossime partite e per il resto della stagione".

Sull'annata appena trascorsa.
"E' stata altalenante ed è sfociata nel fallimentare visto il mancato obiettivo Champions League".

Sull'origine della sua passione per la Roma.
"Inizialmente sono stato influenzato da mio fratello maggiore che era della Roma e mi ha attaccato la passione. I miei miti erano Falcao e Bruno Conti. Ora i punti di riferimento, visto l'addio di Totti e De Rossi, sono sia  il filo diretto della romanità quindi Florenzi e oltre a lui Dzeko".

Sulla differenza tra calcio e gli altri sport.
"Diciamo che io pratico diversi sport oltre al calcio che resta uno dei miei preferiti. Devo dire però che ogni volta che smetto di giocare a calcio sono fortunato se non ho dolori o infortuni muscolari. I movimenti repentini sono la causa maggiore di infortuni muscolari frequenti".

Sugli obiettivi della Roma.
"Queste le scopriremo nelle prossime partite valutando l'impatto dei nuovi acquisti e degli ultimi arrivati. L'obiettivo della Roma resta l'accesso in Champions".

Infine un pensiero del Fisichella tifoso.
"Mi manca un trofeo. E' tanto tempo che non vinciamo nulla e quindi è importante tornare a vincere, anche perché vedere i cugini farlo mi dà ancora più fastidio".