Il centrocampista della Roma Alessandro Florenzi ha parlato ai microfoni di Sky Sport in vista della gara di domani sera contro il Verona che, come annunciato nel pomeriggio da Di Francesco, vedrà il ritorno in campo dal primo minuto del giallorosso 11 mesi dopo l'infortunio. Queste le sue parole:

325 giorni dopo l'infortunio, cosa significa tornare in campo?
"Una nuova rinascita, ripartire quasi da zero. Sarà un'emozione giocare la prima partita ufficiale con la Roma dopo aver giocato contro la Chapecoense e aver fatto tanti allenamenti".

Cosa ti ha insegnato questo periodo?
"E' stato un momento difficile, che però mi ha fortificato e mi ha fatto capire il valore del sacrificio e aumentato gli affetti che avevo vicino".

Hai partecipato anche allo spot di Sky con l'hashtag #UnNuovoInizio...
"Mi sono divertito con tutti gli altri, e abbiamo mandato un bel messaggio, molto importante, perché il nostro calcio deve ripartire".

Il momento più delicato?
"Il secondo infortunio, il primo mese, quello dove ho avuto più bisogno di mia moglie e di mia figlia".

Domani c'è Roma-Verona...
"Partita dove dobbiamo assolutamente prendere i tre punti per muovere la classifica".

Cosa ha funzionato di più fino ad ora?
"Dobbiamo migliorare in tutto, ma stiamo cominciando ad avere in testa quello che vuole il Mister. C'è una nuova filosofia di gioco e ci vorrà del tempo"

Cosa ti ha colpito di Di Francesco?
"La sua voglia di migliorarsi. Anche lui ci ha detto che ci vorrà del tempo, ma a Roma ce n'è sempre poco... Anche perché tutte si sono rinforzate, soprattutto l'Inter che ha solo il campionato".

Sarà un nuovo inizio anche per Totti...
"Avrà un ruolo molto importante, di collante tra noi e la società, anche se io non ci parlo, abbiamo litigato... (ride, ndr) No, scherzo. Sarà molto importante, è un capitano fuori dal campo. Dovremo sempre tenere in considerazione i suoi consigli".

Mondiale? 
"È un obiettivo che devo conquistare con la Roma. Devo dimostrare il mio valore e farlo in tutti i reparti che il mister vorrà".