Miralem Pjanic ha concesso un'intervista alla rivista Vanity Fair in cui è tornato sulla sua esperienza con la Roma. In particolare, il centrocampista bosniaco si è concentrato sugli addii delle due bandiere del club Totti e De Rossi: "No, non me ne capacito. Li ho sentiti e ne abbiamo parlato: sono dispiaciuti e loro stessi faticano a darsi una spiegazione. Totti ha voluto tirarsi fuori da una situazione che non gli stava bene, non s'identificava con le modalità di gestione del club, non era soddisfatto del ruolo ed era convinto di poter dare di più. Ma so che ci sta male". 

Il bosniaco poi ha parlato di De Rossi: "Quello che hanno fatto a De Rossi, poi, è davvero un mistero. Quando vedi partire i più bravi, anno dopo anno, ti fai delle domande. E alla fine ti stufi". Il centrocampista ha riservato anche un pensiero per il suo ex compagno Radja Nainggolan, che ha di recente lasciato l'Inter per tornare al Cagliari, club che lo ha lanciato: "Per Radja mi spiace, so che ragazzo e che calciatore è. Ma ogni tanto commette degli sbagli, è troppo diretto e troppo aperto, dovrebbe essere più intelligente e più discreto. Certo ha vissuto tutta la carriera così, e forse riesce a dare il meglio di sé proprio in queste situazioni. Spero possa uscirne presto".