Sarà un ritiro pieno di giovani quello che dovrebbe (a meno che  la sentenza sul Milan non faccia passare i giallorossi direttamente alla fase a gironi di Europa League, saltando i preliminari) iniziare sabato prossimo. La Roma non ha ancora acquistato calciatori, De Rossi non fa più parte dell'organico, e più di metà rosa avrà diritto a un supplemento di ferie per gli impegni con le nazionali. Di conseguenza sono tanti i giovani in preallarme: anche la Primavera non ha ancora formalizzato cessioni, per cui potranno partire per il ritiro anche i classe '99, che non saranno più in età per la categoria, neppure come fuoriquota. Sono tre: il portiere Stefano Greco, il difensore centrale Cargnelutti e il centravanti Zan Celar. Tutti certi di dover andare a cercare fortuna altrove prima della chiusura del mercato, ma intanto potranno mettere nel curriculum il ritiro con la prima squadra. Che gli ultimi due non avevano mai fatto: solo Greco era stato convocato un anno fa da Di Francesco (che però non lo portò nella tournée statunitense, preferendogli Cardinali, di due anni più giovane, pure lui in preallarme per questa estate).

Non hanno fatto il ritiro 2018 neanche Cangiano e Pezzella, attaccante esterno e centrocampista di regia, che pure nel corso della stagione sono andati in panchina in Serie A: avranno l'opportunità di farsi vedere da Paulo Fonseca. Con loro ci saranno anche Bianda e D'Orazio, classe 2000 come Pezzella e il portiere Zamarion, che fino a qualche mese fa sembrava destinato a partire, e invece ora potrebbe essere confermato, sfruttando il probabile aumento dei fuoriquota della Primavera, da tre a cinque. Fuori Sdaigui e Calafiori, uno infortunato, l'altro guarito ma non ancora tornato in campo, ha già ricevuto la mail di convocazione per il ritiro Alessio Riccardi: domani però riceverà anche la preconvocazione per l'Europeo Under 19, dal 14 luglio in Armenia. Dal 2 all'8 luglio gli azzurrini si alleneranno a Coverciano, poi un giorno di riposo e il 10 sera il raduno, alla vigilia della partenza: resta da capire se la Roma lo lascerà a casa quando la convocazione diventerà ufficiale, o se chiederà alla Federazione di tenerlo fino al 10, facendogli saltare il ritiro di Coverciano. A cui sicuramente prenderanno parte altri due romanisti, Freddi Greco e Bouah (che non gioca dal Roma-Fiorentina Primavera del 23 novembre in cui si ruppe il crociato, altrimenti sarebbe andato coi grandi pure lui). Ma nella lista di Fonseca - che dovrà giocoforza fidarsi di chi già conosce questi ragazzi, in primis Morgan De Sanctis - ci saranno anche i rientri da prestito: Verde non verrà riscattato dal Valladolid, Antonucci tornerà da Pescara, Capradossi dallo Spezia. Quest'ultimo, classe 1996, ha già fatto il quarto centrale nel 2018, dopo la cessione di Moreno: se farà una buona impressione potrà rifarlo di nuovo.