AS Roma

Da Gollini a Ferguson: in nove hanno fatto cento

Dai partenti a gennaio a chi nello stesso mese è arrivato, passando per i "vice Malen". Numero tondo di presenze complessive per i giallorossi meno utilizzati da Gasperini

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Eva Tambara
12 Luglio 2026 - 07:30

Cento. È questo il numero complessivo delle presenze tra Serie A e coppe dei nove giocatori che, pur avendo fatto parte della prima stagione di Gasperini alla guida della Roma, non sono riusciti - per un motivo o per un altro - a lasciare la loro impronta. 

Tra la porta e le fasce

Sempre presente con la squadra, meno sul campo, Pierluigi Gollini è intervenuto in stagione soltanto in un'occasione, contro il Panathinaikos a gennaio, nell'ultima sfida della fase campionato di Europa League. Chissà invece come sarebbe stata la stagione della Roma se uno come Angeliño fosse stato sempre disponibile al fianco di Wesley sulle fasce. Dopo un buon inizio di stagione, due fugaci apparizioni per lo spagnolo contro Celtic e Panathinaikos, poi a marzo - con un principio di miglioramento della condizione fisica - il ritorno all’Olimpico contro il Lecce, senza però essere utilizzato più di tanto nel rush finale.

C’è chi a gennaio arriva... 

È proprio contro il Lecce che Robinio Vaz segna il suo primo e unico gol con la maglia della Roma dal suo arrivo a gennaio. Quell’acquisto da 20 milioni più 5 di bonus che - approdato a poche ore di distanza da Malen - sembrava già pronto per ricoprire il ruolo di vice punta, risultando invece un talento ancora troppo grezzo per essere sfruttato nell'immediato. Nella stessa sessione di mercato arriva anche Bryan Zaragoza in prestito dal Bayern Monaco, dopo aver passato i precedenti sei mesi al Celta Vigo. Accolto nella Capitale come il famoso esterno sinistro di piede destro dimostra alla sua seconda  apparizione di poter rientrare nelle rotazioni di Gasperini: parte titolare contro il Napoli al fianco di Pellegrini e alle spalle di Malen e fornisce al 7’ alla punta un ottimo assist per il gol del vantaggio. In realtà poi, resterà impresso per subentrare nei supplementari di Roma-Bologna in Europa League al posto di Celik, ed essere complice del gol dei rossoblù e dell'uscita dalla competizione europea. In prestito arriva anche Lorenzo Venturino, ala classe 2006 dal Genoa, che vista la giovane età non viene utilizzato più di tanto.

... e chi saluta

Nello scambio con i rossoblù, finisce a Genova Tommaso Baldanzi, fortemente voluto da De Rossi. Nella prima parte di stagione, senza Malen a guidare l'attacco, cerca comunque di dare il suo contributo, talvolta giocando come punta, in un reparto messo male dal punto di vista del rendimento e delle assenze. Ma Tommaso non rispecchia le caratteristiche dell'attaccante di Gasp e saluta. A gennaio la Roma si libera anche di Bailey, rimasto out quasi tutto il suo periodo alla Roma a causa dell’infortunio rimediato al primo allenamento nella Capitale: forse non era destino.

I due centravanti

Evan Ferguson e Artem Dovbyk chiudono la stagione con la Roma con 40 presenze in due. Il classe 2004 arriva in estate in prestito con diritto di riscatto dal Brighton, riscatto che non verrà poi esercitato. Si prospetta interessante fin da subito, pronto a mettere in panchina Dovbyk, chiude la sua stagione a solo a gennaio, tra infortuni vari e poca stima da parte di Gasp. 
Proprio dietro all’inglese parte la stagione di Dovbyk, più in basso nelle gerarchie. E l’ucraino non fa molto per dimostrare il contrario: dimostra di non rispecchiare le caratteristiche volute dal tecnico per il centravanti, e fatica in un reparto già di per sé complicato. A gennaio  si fa male e riappare sul finale: solo 2’ per lui nelle ultime due.

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