AS Roma

Dybala, dalla ferita di Budapest agli assist per la Champions: i numeri della Joya con la Roma

Fatta per il rinnovo dell'argentino, al suo quinto anno in giallorosso. Dal 2022, più di 100 partite e 45 gol messi a segno. Col ricordo della finale di Europa League

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Sergio Carloni
12 Luglio 2026 - 14:36

Nero su bianco? Più giallo su rosso: Paulo Dybala e la Roma si sono detti "sì" (in attesa dell'ufficialità), ancora una volta, a distanza di quasi quattro anni da quella magica notte al Colosseo Quadrato, quando fu presentato ai suoi nuovi tifosi. L'inno, il suo "forza Roma" urlato a gran voce; da lì, un rapporto consolidato con pensieri e parole. E coi gol, con gli assist, con le giocate che hanno ammaliato partita dopo partita chi non si è mai stancato di meravigliarsi per le magie del proprio beniamino.

Aveva dato il buongiorno col Monza, alla terza ufficiale, mancando l'appuntamento col gol nelle prime tre: Salernitana e Cremonese a secco, poi l'assist in sforbiciata ad Abraham contro la sua ex squadra e, appunto, la doppietta con la prima dybalamask tra i tifosi e sotto lo sguardo soddisfatto di José Mourinho. Il suo 2022-23 è un tripudio di spettacolarità: prolifico, seppur influenzato dagli infortuni, chiude con 18 gol e 8 assist tra tutte le competizioni la prima stagione all'ombra del Colosseo. Alcune firme sono capolavori: basti pensare al super-gol con l'Inter, al volo, o quello al Feyenoord che consegna l'accesso alla semifinale di Europa League col Bayer.

Alla sua seconda annata in giallorosso, ne fa 16 in 39 partite, andando pure in "doppia doppia cifra" (10 assistenze). Su tutti, risplendono quei tre timbri al Torino e la punizione col Monza. L'estate porta a un futuro possibile lontano dalla Capitale, con direzione Al-Qadsiah. Ma proprio quando l'affare sta per chiudersi, Paulo fa dietrofront: la storia con la Roma continua. Con un calo evidente nelle prestazioni e nei numeri. De Rossi, Juric, Ranieri, poi l'infortunio che lo tiene fuori fino all'inizio del 2025-26: 36 partite, 8 gol, 4 assist nel 2024-25. Al rientro, scattato il rinnovo automatico, l'apporto è diverso.

Inizia con due gol, uno su rigore al Plzen e un altro col Sassuolo, fino al Torino. I problemi fisici, però, lo frenano ancora. E dopo insistenti problemi al ginocchio, è costretto a operarsi a marzo. Torna giusto in tempo per dare una (grossa) mano nelle ultime 5: assist a Parma, assist al derby, due assist col Verona. Il primo per Malen, il secondo per El Shaarawy. Sono i due gol che segnano il ritorno in Champions League, a distanza di 7 anni dall'ultima volta. Per un totale di 3 reti e 8 assistenze in 27 gare. Un motivo per festeggiare.

140 partite, 45 gol, 30 assist. Agendo da attaccante, seconda punta, trequartista; facendo il regista offensivo, incantando. Resta quel brivido lungo la schiena del 31 maggio 2023: un gol per cambiare la storia. Una ferita ancora aperta. Ne avrà ancora, di tempo, per rimarginarla. C'è un futuro da scrivere. Da affrontare come un uccello che in volo si ferma e guarda giù.

 
 
 
 
 
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