Di Francesco: "Se ci fosse stato il Var nel 2018 saremmo andati in finale di Champions"
Le parole del tecnico del Lecce sul suo passato alla Roma: "Quando venni esonerato capii che un po' me l'ero cercata perché a livello emotivo avevo mollato"
(GETTY IMAGES)
Dopo la permanenza in Serie A ottenuta grazie alla vittoria sul Genoa, Eusebio Di Francesco ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport, durante la quale - tra i vari temi - ha toccato argomenti come la Champions vissuta sulla panchina della Roma e Daniele De Rossi. Di seguito un estratto delle sue parole.
Ci sono giocatori che hanno lavorato con lei e che le sono ancora grati a distanza di anni?
«Tanti. Berardi, per esempio, anche se ha fatto il diavolo a quattro contro di noi... Lo stesso Daniele De Rossi che sta diventando grande anche come allenatore. Poi Matias Soulé, uno dei primi che mi ha scritto l'altra sera... Sono tutti cresciuti con me».
L'ultima Champions la Roma l'ha fatta con lei nel 2019: cosa si porta dietro degli anni in giallorosso?
«Il fatto che se ci fosse stato il Var forse saremmo andati in finale nel 2018... L'anno dopo col Porto fummo sfortunati e uscimmo agli ottavi. Prima avevamo perso il derby e venni esonerato: mi fece male anche se un po' me la sono cercata perché avevo un po' mollato a livello emotivo e la società lo percepì. Con il tempo ho imparato a gestire anche queste situazioni».
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