Avanti Gasp! La Champions è solo l’inizio
Festa a Trigoria, Gasperini parla ai giocatori: «Grazie a tutti. Futuro bellissimo». Ora programma coi Friedkin
(GETTY IMAGES)
Non perdiamoci di vista! Il giorno dopo Verona-Roma è iniziato presto, verso le 2.30 di notte, quando a Fiumicino la Roma ha fatto ritorno dalla vincente trasferta di Verona, ultimo atto di un campionato che l’ha riportata in Champions. Ad attenderla c’erano 300 tifosi per celebrare il traguardo, unendosi alla festa già partita al Bentegodi. Da lì poi il trasferimento a Trigoria, qualche ora di sonno e appuntamento per la colazione in famiglia.
Tutti convocati, presenza obbligatoria, come Gasperini vuole. E lì, con la squadra riunita a tavola, il tecnico ha preso la parola: «Avete reso noi e il club molto felici. Il futuro è bellissimo: difficile, ma entusiasmante». Gasp si è poi raccomandato col gruppo in vista delle vacanze (iniziate già ieri per tanti, eccezion fatta per i nazionali): «Buon riposo. Grazie di tutto, davvero, siete stati straordinari». Parole al miele.
Poi l’appuntamento al 13 luglio, per il raduno a Trigoria. Lì la Roma svolgerà gran parte della preparazione, ma il club sta organizzando anche qualche tappa all’estero e non è da escludere un mini-ritiro oltre il confine. Finita la colazione di gruppo, la festa è stata estesa anche a tutti i dipendenti della Roma.
Anche per loro, Gasperini ha speso belle parole: «Lavorate alle spalle di questi ragazzi, ma ciò che fate è importantissimo. Ci piaceva l’idea di ritrovarci insieme, ringraziarvi e dirvi che siamo una bella famiglia». A quel punto, la palla è passata a Cristante, Pellegrini e Mancini, gli elementi storici del gruppo. «Ci siamo compattati nel momento del bisogno e abbiamo raggiunto un grande obiettivo», ha detto Bryan. Gli ha fatto da eco Lorenzo: «Inseguivamo da tempo questa qualificazione». E, infine, Gianluca: «La Roma in Champions è motivo d’orgoglio. Vedervi felici rende tutto più importante. Ora riposiamoci e forza Roma».
Il giusto riposo per tanti, ma a Gasperini spetta il compito (oneri e onori della sua centralità) di programmare il futuro della Roma, insieme ai Friedkin. Ryan, nelle prossime ore dovrebbe far ritorno in città, perché le questioni in sospeso sono diverse. A partire dalla figura da affiancare a Gasp nel progetto tecnico, ovvero il direttore sportivo che sarà chiamato a sostituire l’uscente Massara (nel frattempo operativo e, anche ieri, presente a Trigoria). La scelta dei texani sembra essere ricaduta su D’Amico, che dovrà trattare la sua uscita dall’Atalanta, dove sta per formarsi la coppia Sarri-Giuntoli. Le tempistiche del divorzio prima (da Bergamo) e matrimonio poi (a Roma) non potranno essere lunghe, viste le numerose faccende da sbrigare. Ci sono, ad esempio, i rinnovi di contratto da portare a termine. I discorsi sono stati impostati da Massara con Dybala, Pellegrini e Celik, su input di Gasperini e il benestare della proprietà (Ryan, in particolare, ha portato avanti i contatti con Novel, agente della Joya, e i due si rivedranno in settimana). C’è fiducia di arrivare a dama in tutti e tre i casi, per confermare parte di quello zoccolo duro a cui Gasp si è appoggiato nei momenti più difficili dell’anno.
Ci sarà poi da fare i conti con la Uefa, in vista del 30 giugno. I soldi della Champions andranno a gonfiare il prossimo bilancio, quindi è da prevedere almeno un sacrificio importante sull’altare delle plusvalenze, oltre alla multa che i Friedkin pagheranno per chiudere il settlement agreement. Infine, andrà composto il nuovo staff. Del Vescovo sarà il nuovo responsabile sanitario, ma gli innesti riguarderanno anche fisioterapisti e preparatori.
C’è una Roma da fare, affinché Verona sia solo un punto di partenza e non d’arrivo. «Il futuro è bellissimo», parola di Gasperini.
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