AS Roma

Alieno Malen, solo Batistuta meglio di lui

Sono 13 i gol in 16 gare di campionato. Da gennaio, nei top 5 campionati, è secondo soltanto a Kane

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Lorenzo Latini
12 Maggio 2026 - 06:00

Soltanto Gabriel Omar Batistuta meglio di Donyell Malen a livello di gol segnati in campionato dal momento dell’arrivo: il centravanti argentino, protagonista del terzo Scudetto, raggiunse i 13 sigilli in Serie A con la Roma alla quattordicesima presenza. Guarda caso, proprio al Tardini di Parma, con la doppietta che il 1° febbraio 2001 ribaltò la gara e ci permise di vincere 2-1. Domenica, nello stesso stadio, Malen ha raggiunto quota 13, anche lui con una doppietta, ma alla sedicesima presenza in campionato; e anche stavolta la Roma è riuscita a vincere in rimonta nei minuti finali. 

A eccezione di Batigol, dunque, l’impatto avuto dall’olandese in Serie A non ha eguali nella storia giallorossa. Nessuno dei suoi (pure illustrissimi) predecessori è stato così rapido a raggiungere quota 13 gol in A: Edin Dzeko e Rudi Voeller, che partirono a rilento, lo fecero addirittura alla seconda stagione; Tammy Abraham, tra i centravanti più recenti, arrivò a 13 alla ventiseiesima  apparizione, trasformando con lo Spezia il rigore decisivo al 98’ (che, fino al penalty di Malen, è stato il gol più tardivo della Roma in Serie A). Neppure andando indietro nel tempo si riescono a trovare statistiche migliori nell’impatto dei centravanti: Roberto Pruzzo ci mise 42 presenze in campionato (una stagione e mezza), a Prati ne servirono 37. Passiamo ai grandi bomber sudamericani degli Anni 50 e 60: Dino Da Costa raggiunse quota 13 alla trentottesima in Serie A, “Piedone” Manfredini alla ventunesima.

L’argentino, tra i più rapidi nella storia del Club (e tra i più prolifici, con i suoi 104 gol), eguagliò il connazionale Enrique Guaita, il “Corsaro Nero” capace di mettere a segno 43 gol in 63 presenze con la maglia giallorossa. Veniamo al primo grande bomber della nostra storia, quel Rodolfo Volk capace di mettere a referto 24 gol al suo primo campionato con la Roma: anche a “Sciabbolone” furono necessarie 21 presenze in quella che era la Divisione Nazionale per raggiungere quota 13 reti. A dimostrazione dell’impresa compiuta da Donyell Malen nei suoi primi mesi nella Capitale.

Al top in Europa

L’olandese ha stabilito anche il record di acquisto di gennaio più prolifico nella storia della Serie A, scavalcando Balotelli, che nel 2012-13 al Milan segnò 12 gol tra gennaio e maggio. Ma i numeri di Malen fanno notizia anche se rapportati ai principali campionati europei: prendendo in esame le reti realizzate in Serie A, Premier League, Liga, Bundesliga e Ligue 1, emerge che soltanto Harry Kane ha fatto meglio del romanista; per l’inglese del Bayern Monaco addirittura 14 gol in 15 presenze, che hanno aiutato i bavaresi a vincere il campionato con largo anticipo. Appaiato a Malen a quota 13 centri in 18 gare l’ex laziale Vedat Muriqi, che sta lottando per non retrocedere con il suo Mallorca in Liga.

Lui però viaggia a una media di un gol ogni 122’, mentre quella di Donyell si attesa a un gol ogni 101’. Segue, a quota 11, un gruppetto composto da Lepaul (Rennes), Undav (Stoccarda), Kramaric (Hoffenheim), Guirassy (Borussia Dortmund), Igor Thiago (Brentford) e l’ex Crotone Budimir, oggi in forza all’Osasuna. A quota 10, assieme all’ex giallorosso Schick, anche Vinicius Junior del Real e Gibbs-White del Nottingham Forest. 

Numeri incredibili quelli di Malen, che però nelle interviste post-partita trasuda umiltà e ringrazia i compagni. Anche perché sa bene che la stagione, a 180’ dalla fine, è tutt’altro che conclusa: ieri, con l’amico e connazionale Rensch, ha visto Sinner battere Popyrin agli Internazionali, ma ora si proietta verso il derby. Una gara nella quale vorrà lasciare il segno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI