AS Roma

Tra passato e futuro, festa doppia al PalaEur per Totti

Operazione nostalgia, show vintage tra sorrisi e campioni. Tanti i "2001". Parla il Dieci: «33 anni fa l'esordio, sono stato fortunato. Inter-Roma? si va per giocarsela»

PUBBLICATO DA Gabriele Fasan
29 Marzo 2026 - 07:30

Undicimila spettatori e Palaeur sold out. Grande entusiasmo intorno Operazione Nostalgia, l’evento che ha trasformato in realtà la community virtuale di nostalgici del grande calcio italiano degli anni che furono. Fan Village a ridosso dell’impianto (Giardino delle Cascate), aperto al pubblico dalla mattina, dalle 18, poi, si iniziano a scaldare i cuori per il primo raduno indoor della popolare manifestazione. Prima una gara a sfondo sociale, la Love Cup, che  coinvolge la Pro-Abile, la scuola calcio  dai colori giallorossi e inclusiva capitanata da Arturo Mariani, alla presenza anche di alcuni esponenti delle istituzioni, tra cui l’Assessore allo Sport di Roma Capitale, Alessandro Onorato. Con la colonna sonora di quegli anni di sottofondo, il programma prosegue con il torneo tra le selezioni di Italia, Europa e Resto del Mondo.

Sono le voci dei protagonisti dal tunnel degli spogliatoi a spoilerare l’evento: inconfondibile quella di Francesco Totti. Poi sulle note degli 883 iniziano a scorrere sul maxischermo le immagini dei calciatori ricostruite con l’AI. Una “hola” con tutti i colori delle squadre di Serie A, per gente accorsa da davvero tutta Italia, poi la presentazione delle squadre con le ovazioni più grandi, neanche a dirlo, per i romanisti (Aldair, Candela, Zago, Tommasi, Perrotta) e per il romanista che più di tutti ha fatto la storia: Francesco Totti. Emozioni. 

Come quando rotola la palla e si torna indietro negli anni. Ma sembra non essere cambiato quasi niente: si gioca Italia-Europa. Segna Candela per gli stranieri, risponde Totti con una tripletta e un assist di tacco per un altro campione d’Italia, Tommasi. Negli intermezzi delle partite challenge di abilità dei calciatori. Poi di nuovo in campo per il triangolare. Resto del Mondo contro l’Europa non c’è partita: vincono i sudamericani tanto a poco. Mentre lo scontro finale è ancora appannaggio del Resto del Mondo con l’Italia di Totti e compagni che deve arrendersi.

«Ragazzo fortunato»

Non ha mai lasciato la sua città e sta per tornare protagonista con la lupa sul petto in una veste di “legend”, un po’ come ieri sera: «Una serata perfetta con grandissimi campioni - se la gode Totti - 33 anni fa ho realizzato il mio sogno di esordire con la Roma, la mia squadra del cuore, e ho avuto la fortuna di indossare questa maglia per più di 25 anni. Stiamo invecchiando… L’Italia di Gattuso? Ha vinto solo il primo tempo, martedì andiamo in Bosnia e non sarà facile, ma Rino saprà gestire l’emozione. Il peso c’è, è una gara secca, può succedere di tutto. Il terzo Mondiale senza l’Italia sarebbe una follia». Totti parla anche della Roma e della corsa Champions: «L’Inter deve vincere il campionato, la Roma deve restare sulla scia del Como e della Juve. Quando si gioca a San Siro non è mai facile, ma servono punti, bisogna andare lì a viso aperto per fare la partita. Favorita? Per ora il Como...». E infine una battuta sul futuro, a partire da quello di Dybala: «Si parla del suo addio, ma non lo so. Tecnicamente è il giocatore più talentuoso della Roma. Ma se dovessero fare questa scelta, spero che verrà rimpiazzato. Da me? Sono pronto per i 50 anni ma posso dare ancora qualcosa... Pronto per la firma? Di Dybala... (ride)». 

Una passione community

Operazione Nostalgia è una community di oltre 1 milione di tifosi. Tutti diversi tra loro, ma uniti dall’amore per il calcio. In particolar modo, quello per la Serie A degli Anni Ottanta, Novanta e Duemila. Nato come il sogno di un ragazzo appassionato, il fondatore Andrea Bini, il movimento d’insieme che ne è scaturito a distanza di oltre 10 anni ha valicato i confini dell’immaginazione riportando alla luce i fasti del campionato italiano e dei suoi grandissimi protagonisti.

A Ostia il primo raduno nel lontano 2016, a Parma quello recente, patrocinato dalla Lega Serie A, passando per Salerno, Novara e tantissime altre città italiane, con il merito che Operazione Nostalgia ha fatto rimettere gli scarpini ai piedi di gente come Baggio, Totti, Del Piero, Zanetti, Zola, Adriano e tanti altri.

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