Boga ha frantumato le certezze difensive: in appena 5 gare subite ben 12 reti
Solidità smarrita, l'ultimo clean sheet contro la Cremonese. Solo Torino, Juventus e Bologna hanno segnato più di due gol a Svilar
(GETTY IMAGES)
Come il punto di rottura di un vetro andato in mille pezzi, come quel singolo e, in apparenza, trascurabile colpo che genera invece un danno praticamente irreversibile. Ecco, il gol di Jeremie Boga subito all’Olimpico nella sfida contro la Juventus rischia di aver aperto una voragine nelle certezze della difesa giallorossa davanti alla quale nessuno, al momento, ha saputo ancora porre rimedio.
La difesa che per lungo tempo è stata una delle meno battute in campo europeo, di colpo si è rivelata fragile e profondamente attaccabile.
Basti pensare che nelle cinque sfide che avevano preceduto il match contro la Juventus, i giallorossi avevano subito solamente quattro reti (due nella stessa gara, ovvero quella col Napoli). Quante invece tra Juventus, Genoa, Bologna, Como e Bologna? Ben dodici reti. Tre volte tanto. Gli uomini di Italiano sono la terza squadra in stagione in grado di fare più di due gol alla squadra di Gian Piero Gasperini, dopo il Torino (in Coppa Italia) e i bianconeri. Curiosità o coincidenza, tutte e tre all’Olimpico.
C’è poi anche il fattore temporale, sempre volendo prendere in esame le ultime cinque partite, quelle che hanno compromesso le ambizioni della stagione giallorossa. Perché la Roma si è scoperta estremamente vulnerabile nei finali di gara: due reti subite dalla Juventus nell’ultimo quarto d’ora, la rete vincente di Vitinha incassata a dieci minuti dalla fine, ne mancavano undici dal gol di Como di Diego Carlos. E infine, la rete decisiva di Cambiaghi quando mancavano dieci minuti dai calci di rigore.
C’è poi uno spiacevole asterisco nelle ultime sfide dei giallorossi, che riguarda Mile Svilar. Il portiere rimane un assoluto punto fermo della rosa di oggi e domani, un assoluto valore che ha portato alla Roma diversi punti in stagione. Ma come i suoi compagni di reparto, anche lui ha avuto una flessione. In particolar modo le reti subite da Douvikas (Como) e Cambiaghi (Bologna) lo hanno colto impreparato sul primo palo, due reti che il miglior Svilar avrebbe neutralizzato con irrisoria facilità. Il momento è complicato e lo è davvero per tutti. Adesso occorre resettare e ripartire: con questi numeri difensivi altro che Champions League.
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