Da Dybala agli altri, la gestione crea dubbi
Ennesimo stop, anche Koné fuori un mese: lesione al bicipite femorale per il mediano
(GETTY IMAGES)
Tanti i punti interrogativi che sono sorti in casa Roma durante il corso della stagione. Dalle scelte sul mercato fino alla gestione dei problemi fisici dei calciatori, gestione che ha causato non pochi problemi a Gasperini e alla squadra. Le scelte dello staff medico prese in questi mesi lasciano tanti dubbi soprattutto per quanto riguarda le tempistiche.
Il caso di Dybala è quello più emblematico. Tutto ha inizio il 25 gennaio dove nel finale di partita contro il Milan l’argentino ha accusato un fastidio al ginocchio. Nei giorni successivi è stato sottoposto agli esami strumentali (risonanza magnetica) che hanno fornito esito negativo. La strada che è stata percorsa è stata quella della terapia conservativa, scelta che ha portato alla “perdita” di 40 giorni prima di scoprire la reale entità dell’infortunio. Il 6 marzo Dybala è stato sottoposto a un intervento chirurgico a Villa Stuart per la rimozione del menisco esterno del ginocchio sinistro a causa della rottura confermata dopo la fase esplorativa in artroscopia. Ora per rivedere in campo l’argentino bisognerà attendere almeno fine aprile sperando che non ci siano ulteriori complicazioni, tutto questo a causa di una gestione discutibile di questo infortunio e del mancato riconoscimento immediato della problematica.
Rimangono “dubbi” sull’assenza di Wesley a Cagliari il 7 dicembre, perdita che è risultata cara ai giallorossi, con Palestra che ha fatto il bello e il cattivo tempo su quella corsia. Gli esami avevano evidenziato una contrattura e lo staff medico ha scelto di prendere la strada della precauzione e per questo è rimasto fuori dai convocati. Il giorno dopo il brasiliano era ad allenarsi regolarmente a Trigoria con i compagni senza avere problemi fisici. Il ritorno contro il Bologna ha lasciato strascichi anche sotto il punto di vista fisico. Manu Koné è uscito al 20’ e gli esami hanno evidenziato una lesione al bicipite femorale della gamba destra, stop di un mese per il francese. Nel giorno partita del Dall’Ara la Roma comunica che il francese andrà in tribuna per un problema. Rimangono dubbi visto che 3 giorni dopo Koné è sceso in campo dal 1’ con il Como. L’ultima presenza di Ferguson con la Roma risale al 22 gennaio con lo Stoccarda. Da lì la caviglia ha continuano a creare problemi ed è servita una visita specialistica a Brighton (voluta dal club detentore del suo cartellino) per procedere all’operazione. Questo “caos” legato allo staff medico va avanti da mesi (dalla gestione Ranieri) con alcuni medici che hanno lasciato Trigoria. I Friedkin affidano le valutazioni a George Ahlbaumer, medico personale dei presidenti a St. Moritz.
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