Nicolò Zaniolo si opera. Al naso. Deviazione del setto nasale, probabilmente congenita, ma che gli causa qualche problema di respirazione. Non quando gioca visto che di solito la respirazione avviene con la bocca e quindi il problema non si trasforma in un problema limitante. Questo per dire che l'operazione si poteva anche evitare, ma si è deciso ugualmente di farla in questo momento in cui non ci sono impegni per il club. L'intervento che probabilmente sarà fatto a Villa Stuart da un luminare di otorinolaringoiatria, si farà al termine dell'Europeo Under 21 che si giocherà in Italia nelle prossime settimane (se gli azzurini di Di Biagio arriveranno come si spera all'atto conclusivo della manifestazione, la finale la giocherebbero il trenta di questo mese). Attualmente Zaniolo è con Roberto Mancini con l'azzurro dei grandi che nei prossimi giorni dovranno giocare due partite di qualificazione al prossimo Europeo.

C'è da preoccuparsi per questo intervento chirurgico? Assolutamente no. È vero che Zaniolo dovrà entrare in sala operatoria, ma l'operazione, peraltro abbastanza comune, è considerata di assoluta routine. Al giocatore saranno inserite due cannule nelle narici che dovrà portare per quarantotto ore, cioè i due giorni che probabilmente dovrà rimanere ricoverato. Dopo potrà tornare a casa e per un paio di settimane dovrà osservare alcune precauzioni, magari non allontanandosi troppo dalla struttura in cui sarà operato per una serie di medicazioni che dovranno essere fatte. L'unico problema, se vogliamo chiamarlo tale, è che le vacanze che il ragazzo aveva fissato nei primi venti giorni di luglio, in qualche maniera dovranno essere posticipate, oppure, meglio, rimandate, visto che la stagione della Roma, se il Milan non sarà squalificato, in questo momento prevede la prima partita ufficiale il prossimo venticinque luglio, gara d'andata del secondo turno preliminare di Europa League (se invece il Milan sarà squalificato niente preliminari, al contrario se il club rossonero dovesse patteggiare un anno di sospensione dalle Coppe, i giallorossi giocherebbero ugualmente i turni preliminari e il Torino rimarrebbe lo stesso a guardare, regola che soltanto i capoccioni dell'Uefa potevano partorire). In ogni caso Zaniolo difficilmente potrà essere a disposizione della Roma per il venticinque luglio quando al massimo avrà soltanto qualche giorno di allenamenti nelle gambe.

Ma, probabilmente, avrà il nuovo contratto che la Roma vuole fare con decorrenza prossimo primo luglio, cosa che consentirebbe di prolungarlo per un'ulteriore stagione (scadenza trenta giugno 2024). Tra le parti già c'è stato più di un contatto e un paio di incontri, ma prima di poter stringere la società giallorossa non può fare altro che aspettare di poter ufficializzare il nuovo direttore sportivo che sarà Gianluca Petrachi. L'attuale ds Ricky Massara (ieri ha assistito a Trigoria alla partita di ritorno dell'under 15 dei quarti di finale del campionato, giallorossi vincenti 2-1, in semifinale ci sarà la sfida al Napoli) sta aspettando che avvenga il passaggio per ufficializzare le sue inevitabili dimissioni. Per l'entrante Petrachi, il rinnovo e adeguamento contrattuale di Zaniolo sarà la primissima priorità da risolvere. Entrambi le parti si dicono convinte che si arriverà alla fumata bianca. Nuovo contratto per uno Zaniolo con il naso nuovo.