F1, nei test in Bahrain Mercedes e Ferrari prime della classe
Le Frecce d’Argento si confermano le vetture da battere a Sakhir, ma le Rosse sono sembrate molto promettenti
(GETTY IMAGES)
L’ultima serie di test invernali della Formula 1 2026 sul circuito di Sakhir in Bahrain del 18-20 febbraio ci ha regalato un quadro che più o meno conferma le aspettative, ma con alcune sorprese. La Mercedes ha dimostrato nuovamente la sua forma dimostrando tanta velocità sia nei long run che nelle simulazioni di qualifica, senza dimenticare che probabilmente dovranno ancora dimostrare parte del loro potenziale, per quanto si siano palesati in questi tre giorni problemi di affidabilità.
A stupire è stata la Ferrari: la SF-26 ha dato una buonissima impressione sia velocistica sia in termini di affidabilità con poche criticità in tal senso riscontrate da Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Inoltre i tecnici capitanati da Frédéric Vasseur hanno sorpreso con soluzioni tecniche molto particolari, specialmente con l’ala posteriore mobile con rotazione a 270° – da loro battezzata “Macarena” – che garantirebbe maggiore velocità in rettilineo.
I campioni del mondo in carica della McLaren hanno mostrato un ottimo ritmo in qualifica e pochi problemi tecnici con la MCL40. Ma restano dubbi, specialmente legati al suo sovrappeso della vettura papaya – che dovrebbe comunque essere corretto con degli aggiornamenti futuri –.
Altro grande punto di domanda è la Red Bull, la quale ha mostrato sprazzi brillanti, ma permangono domande soprattutto sul loro motore proprietario. È prevedibile che Max Verstappen avrà difficoltà almeno all'inizio a inserirsi nella lotta al titolo, nella quale le favorite rimangono ovviamente le Mercedes di George Russell e Andrea Kimi Antonelli con la Ferrari pronta a dare fastidio.
Tutti dubbi che troveranno le loro prime risposte in Australia a Melbourne nel weekend del 6-8 marzo, dove vedremo finalmente tutte le vetture spinte al 100%.
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