AS Roma

Gasperini: "Possono giocare anche i sedicenni, ma dobbiamo decidere cosa fare"

L'allenatore giallorosso ha parlato dopo il termine della partita contro il Torino, valida per gli ottavi di Coppa Italia, che ha visto vincere i granata 3-2

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
13 Gennaio 2026 - 23:30

Dopo il termine della sfida di Coppa Italia tra Roma e Torino, ha parlato Gian Piero Gasperini. Queste le dichiarazioni del tecnico giallorosso:

Cosa non ha funzionato?

"Io ho visto tante cose buone, tanti ragazzi che hanno recuperato due volte. Poi è chiaro che abbiamo ruotato tanto la rosa ma abbiamo avuto buone occasioni. È stata una partita aperta poi c’è stato il gol all'ultimo che ci lascia amareggiati, pensavamo di andare ai rigori".

Questa fase di transizione tra ciò che già ha e quello che arriverà?

"Di quello che ho sono molto soddisfatto. Abbiamo fatto un’andata, anzi l’inizio del ritorno, sicuramente molto buono, con risposte da parte di tutti i giocatori, sempre al meglio delle loro possibilità. In questo momento si parla tanto di mercato, ma nel frattempo abbiamo una partita da giocare. Sono contento per questi ragazzi giovanissimi: uno ha 16 anni ed è un percorso importante per lui, mentre adesso ne è arrivato un altro ancora molto giovane. Cercheremo di valorizzare al meglio questi ragazzi".

Sull'ingresso di Arena. 

“Sicuramente è un ragazzo che ha una carica agonistica importante, nonostante la giovane età, ha sicuramente forza da vendere e non ha timore, gioca già nelle under nazionali. Ma va bene, stiamo parlando di ragazzi giovanissimi. Se il principio deve essere questo, va bene. Non è vero che io sono deluso, sono molto soddisfatto, sono dispiaciuto per quel preso al novantesimo, altrimenti sarebbe stata veramente una partita non da incorniciare, ma molto positiva per lo spirito che hanno messo tutti quanti i giocatori, per questi giovani che si sono anche esaltati a un certo punto, abbiamo rischiato anche di vincere proprio con lui su quel passaggio di Celik. Per me è stata veramente una bella partita. Poi, se l'obiettivo è quello di valorizzare dei ragazzi, va benissimo, basta che sia tutto chiaro, facciamo giocare anche i sedicenni e anche primavera, non è un problema”.

Gasperini in conferenza stampa

Partiamo da una considerazione. In svantaggio, a inizio ripresa, mette due difensori; Bailey è stato attaccante centrale, il quinto della stagione. Ha esordito un sedicenne. Si aspettava di più dall'attacco?

"Forse più a luglio e agosto, ma a gennaio è difficile. Però anche dopo abbiamo fatto una buona stagione, fino ad adesso, e vogliamo continuare a farla. Abbiamo giocato con uno spirito straordinario, recuperando due volte e sfiorando la vittoria. Devo fare i complimenti a questi ragazzi strepitosi: peccato, si poteva andare ai rigori e sarebbe stata a quel punto una serata da osannare".

Fra lei e Baroni, 10 partite e 5 vittorie di Baroni. Pensa che da un punto di vista tattico, lui sappia leggere le sue partite?

"C'è un'altra situazione, lì... Deve trarre lei le sue conclusioni".

Bene Arena, male Svilar...

"Chiaramente i gol che abbiamo preso creano rammarico, di solito non succede. Potevano essere evitati, ma la gara è stata combattuta ed equilibrata, al di là degli episodi. Non metterei la croce su nessuno, sono stati tutti straordinari. Arena ha dato un bel segnale, con ingresso e gol dopo pochi minuti. Magari è un predestinato, chi lo sa"

A chi somiglia?

"Non saprei. Ha tanta forza fisica e prevale sotto l'aspetto agonistico, perché non ha paura di nulla. E ha anche una grande resistenza. Non so se continuerà a fare il centravanti, però bisogna aspettarlo e seguirlo nella crescita. Per l'età, fisicamente, è molto precoce".

Le sono parsi pochi 5' di recupero?

"Il tema riguarda tutte le partite, soprattutto nei 15'-20' finali, tra sostituzioni e perdite di tempo, si spreca molto. Non sono cose che piacciono".

Al di là dell'amarezza, si sente in sintonia con tutti?

"I ragazzi sono straordinari, mi dispiace per loro, credetemi. Abbiamo giocato con Bailey centravanti e lo ha fatto con uno spirito che non ho mai visto in 5 mesi. credo che sia recuperato. Dispiace averlo fatto giocare in un ruolo non suo. Lo ha fatto dando belle dimostrazioni. E' stato falcidiato da infortuni. Non sono dispiaciuto per stasera, lo sono più per i ragazzi e la gente. Ma è difficile giocare in tutte le competizioni. Qui ci sono partite secche e bisogna accettare i risultati. Non sono deluso della prestazione: vado a casa ringraziando ancora i giocatori per quello che hanno fatto vedere".

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