E il direttore sportivo? Perché a Trigoria, forse meglio dire via Tolstoj, c'è pure da risolvere il problema del ds. Che non sarà più, chissà perché, il bravissimo Ricky Massara, colpevole di essere brutalmente onesto. Pare, infatti, che il pollice verso nei confronti del dirigente che ha raccolto la pesantissima eredità del senor Monchi, sia stato mostrato dopo l'incontro che Massara ha avuto a Boston con il presidente Pallotta (e Franco Baldini). La colpa? In quei giorni stava lievitando sempre più la suggestione Antonio Conte allenatore della Roma. A Trigoria, anzi meglio dire via Tolstoj, era maturata la convinzione, peraltro con qualche fondato motivo, che ci sarebbe stato il sì dell'ex tecnico azzurro. A Boston a Massara fu chiesto un parere sulla questione e il dirigente con la sua brutale onestà, rispose chiaro e tondo che Conte non avrebbe mai detto sì alla Roma. Risposta che non fu gradita e qualcuno (chissà chi)  gli disse che avrebbe fatto meglio a non togliere il sogno al presidente.

E allora ecco la suggestione, presto svanita, Campos, e dopo l'ipotesi sempre più concreta di Gianluca Petrachi, ora al Torino con un altro anno di contratto firmato con il presidente Cairo con tutte le conseguenze del caso. A Trigoria, meglio dire via Tolstoj, nessuno ha mai smentito l'arrivo di Petrachi. Cosa che, inevitabilmente, ha depotenziato Massara, al punto che molti operatori di mercato da un po' di tempo, se gli si chiede qualcosa a proposito della Roma, rispondono, sì, va bene, ma con chi parliamo alla Roma?. Certo non con Massara che, per quello che ci risulta, avrebbe già rassegnato le dimissioni dalla società giallorossa che potrebbero essere ufficializzate nella giornata di domani. Del resto è Petrachi che si sta muovendo per la Roma (pure per Gasperini lo avrebbe fatto), ma senza poterlo dire perché Cairo vuole vedere cammello per poterlo liberare con un anno di anticipo. Dicono che la prossima settimana l'arrivo di Petrachi dovrebbe diventare ufficiale, ma visti i recenti avvenimenti, sarà il caso di andarci con i piedi di piombo.

Ci sono poi tutta un'altra serie di contratti in scadenza che andrebbero affrontati. L'unico che ha ancora un anno garantito è il responsabile del settore giovanile Massimo Tarantino, dirigente peraltro che più di qualcuno assicura che sarà salutato. Tutto il resto, da Bruno Conti e Stefano Desideri responsabili delle Accademy della Roma, a tutto il reparto scouting formato da dieci persone, sono in attesa di una chiamata per sapere se il contratto in scadenza il prossimo trenta giugno sarà rinnovato oppure grazie e arrivederci. C'è anche da aggiungere che tutti i tecnici delle formazioni del settore giovanile non hanno un vincolo contrattuale per la prossima stagione. L'unico che ce l'ha è un signore che si chiama Alberto De Rossi. La famiglia in questo caso ha già dato.