Vent'anni senza Luisa, ma il ricordo è vivo
Quanti amici per la signora con l’ombrello: ieri mattina sul campo della stella azzurra l’amichevole che si tiene ogni anno in suo onore organizzata dall’UTR
In fondo, Luisa non se n’è mai andata. In fondo il suo ombrello è ancora lì, a proteggere un’intera tifoseria. Eppure sono vent’anni che la signora con l’ombrello, al secolo Luisa Petrucci, ha reso orfana la Curva Sud e tutti i tifosi giallorossi. Ma se il tempo scorre inesorabile, il suo ricordo non sbiadisce mai. E da vent’anni, ogni anno, puntuale ci si ritrova in un campo ad omaggiarne il ricordo. I primi a renderle omaggio furono proprio i ragazzi dei gruppi organizzati della Sud che ad Empoli, quattro giorni dopo la sua scomparsa (venne a mancare il 12 ottobre 2025), esposero sulla pista lo striscione CURVA SUD LUISA PETRUCCI, a rinsaldare il fantastico legame che c’era tra lei e quei ragazzi. Ogni anno invece l’Unione Tifosi Romanista con Grassetti, Calicchia e Capelli organizza un’amichevole in suo onore, pretesto per molti amici per ritrovarsi a festeggiare la ricorrenza insieme con gli amati nipoti Rolando e Isabella. Ieri si è giocato sul campo della Stella Azzurra, la squadra dell’Utr ha battuto 5-3 quella dell’Aics del presidente Zibellini, con il patrocinio del presidente dell’8° Municipio Amedeo Chiaccheri. Risate, gol, emozioni (soprattutto nel ricordo del nipote Rolando) e un brindisi alla fine, con uno sguardo riconoscente verso il cielo.
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