AS Roma

Vent'anni senza Luisa, ma il ricordo è vivo

Quanti amici per la signora con l’ombrello: ieri mattina sul campo della stella azzurra l’amichevole che si tiene ogni anno in suo onore organizzata dall’UTR

PUBBLICATO DA Daniele Lo Monaco
30 Novembre 2025 - 07:30

In fondo, Luisa non se n’è mai andata. In fondo il suo ombrello è ancora lì, a proteggere un’intera tifoseria. Eppure sono vent’anni che la signora con l’ombrello, al secolo Luisa Petrucci, ha reso orfana la Curva Sud e tutti i tifosi giallorossi. Ma se il tempo scorre inesorabile, il suo ricordo non sbiadisce mai. E da vent’anni, ogni anno, puntuale ci si ritrova in un campo ad omaggiarne il ricordo. I primi a renderle omaggio furono proprio i ragazzi dei gruppi organizzati della Sud che ad Empoli, quattro giorni dopo la sua scomparsa (venne a mancare il 12 ottobre 2025), esposero sulla pista lo striscione CURVA SUD LUISA PETRUCCI, a rinsaldare il fantastico legame che c’era tra lei e quei ragazzi. Ogni anno invece l’Unione Tifosi Romanista con Grassetti, Calicchia e Capelli organizza un’amichevole in suo onore, pretesto per molti amici per ritrovarsi a festeggiare la ricorrenza insieme con gli amati nipoti Rolando e Isabella. Ieri si è giocato sul campo della Stella Azzurra, la squadra dell’Utr ha battuto 5-3 quella dell’Aics del presidente Zibellini, con il patrocinio del presidente dell’8° Municipio Amedeo Chiaccheri. Risate, gol, emozioni (soprattutto nel ricordo del nipote Rolando) e un brindisi alla fine, con uno sguardo riconoscente verso il cielo.

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