AS Roma

Gasperini salta il duello con Conte. Sarà lui il grande assente col Napoli

Espulso a Cremona, il tecnico non sarà in panchina: «Ci misureremo contro una delle squadre più forti della Serie A»

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Andrea Di Carlo
30 Novembre 2025 - 06:30

Attesa dall’esame più importante di questo inizio di stagione, sulla carta anche il più complesso visto lo scudetto cucito sulle maglie avversarie. Ma senza il proprio condottiero a guidarla sul campo di battaglia. Roma-Napoli sarà la sfida tra chi sogna in grande e chi ha già trasformato il sogno in realtà, ma non sarà il teatro del tanto atteso duello tra i due allenatori, quello tra Gasperini e Conte. Ci sarà il tecnico campione d’Italia sulla panchina azzurra, non quello giallorosso: espulso a Cremona su preciso input del quarto uomo Crezzini, Gasperini sarà costretto a vivere la grande notte dell’Olimpico solamente sugli spalti dell’impianto capitolino. Un po’ come mettere un leone in gabbia, vista l’adrenalina che sprigiona all’interno del film di ogni singola partita. Un fattore determinante in meno per una squadra che sembra, in alcuni frangenti, telecomandata dal suo condottiero, un fornitore costante di input e indicazioni per i suoi uomini in campo. 

Un test importante per i giallorossi che dovranno sopperire così alla sua assenza e mettere in pratica sul terreno di gioco tutto quello che sarà stato preparato a Trigoria in questi giorni: preparazione tecnica, tattica, atletica ma soprattutto grinta, fame e tanta ambizione. 

Gasp avvisa la Roma

Non sarà in panchina e non ha tenuto la consueta conferenza pre-gara, ma Gian Piero Gasperini ha avuto modo di parlare del Napoli nel post Roma-Midtjylland, tratteggiando una sfida molto complessa e mettendo in guardia i suoi sull’intensità da tenere per tutti i 90 minuti: «La partita col Napoli è molto attesa ed è giusto così. È una partita di cartello e noi siamo in testa alla classifica. Ma penso sempre che il modo migliore per preparare le partite è giocare bene, così acquisisci fiducia e consapevolezza. Anche a Cremona abbiamo preso gol nel finale, le partite vanno giocate fino alla fine senza non vedere l’ora di andare sotto la doccia».
Non solo difficoltà, ma anche il fascino di una sfida che i tifosi aspettano con ansia. Per Gasperini l’opportunità di misurare la crescita della sua Roma
«La forza del Napoli è la squadra, ha una rosa molto importante ed è campione d’Italia. Incontriamo una delle migliori squadre del campionato, sappiamo che avremo bisogno di fare una partita al meglio delle nostre possibilità sotto tutti gli aspetti. A differenza delle sfide con Inter e Milan, dobbiamo vedere se siamo cresciuti anche in termini di risultati. Abbiamo giocato due ottime gare, che ci hanno permesso di acquisire fiducia nonostante la sconfitta. È importante uscire da queste gare con maggiore efficacia e qualità. Ci misuriamo con una squadra molto forte e vediamo a che punto siamo». 

Tra Napoli e Conte

Tanti i precedenti di Gasperini contro il Napoli nella sua carriera, ben 35 a partire dal gennaio 2007 (Napoli-Genoa) fino all’ultimo di un anno fa (Atalanta-Napoli 2-3 del 18 gennaio). Un bilancio che lo vede in vantaggio con 15 successi e 13 sconfitte, sono 7 invece le sfide terminate sul risultato di parità (ben 52 gol siglati ma a fronte di 47 incassati). Il tutto tradotto con una media punti di 1.47.
Meno positivo invece il bilancio contro Antonio Conte. Il primo incrocio risale alla stagione 2006-07 in Serie B in un Genoa-Arezzo, chiuso con un sonoro 3-0. Rimane uno dei due successi sul tecnico pugliese: sono poi arrivati due pareggi e sei sconfitte. L’ultimo sorriso risale al novembre del 2024 con la vittoria dell’Atalanta al Maradona per 3-0. Della serie: caro Antonio, ti batto poco ma quando lo faccio, 3-0 e tutti a casa. 
Punteggio che non potrà esser aggiornato dopo la sfida dell’Olimpico perché in panchina ci sarà lo storico vice di Gasperini, ovvero Tullio Gritti. Sono addirittura 34 le occasioni nelle quali si è ritrovato a guidare la squadra a seguito di espulsioni e squalifiche del tecnico di Grugliasco, ma c’è da fare un distinguo. Perché da “subentrato” ha ottenuto 11 successi, 1 pareggio e 3 sconfitte (con una media di 2.26 punti a partita) mentre da “sostituto” conta una sola vittoria, 5 pareggi e 3 sconfitte (con un media di 2 punti a partita). Una sostanziale differenza, ma i tifosi giallorossi sperano che questo score possa esser rivisto in maniera positiva dopo la gara col Napoli. 

La tentazione svanita

Quando si parla di Gasperini e il Napoli non si può dimenticare il flirt dell’estate 2024, quando il tecnico di Grugliasco fu vicino ad accettare la corte di De Laurentiis, prima di ripensarci e confermarsi sulla panchina dell’Atalanta. Gasperini parlò di quel possibile passaggio in maniera senza dubbio singolare: «Sono un po’ in una situazione in cui tu hai una moglie con dei figli e trovi una donna bellissima. Non so se il paragone regge… Non c’è da aspettare molto, queste cose si devono risolvere in pochissimo».

Rimase con la “moglie”, allontanando ogni tentazione. Per poi divorziare un anno dopo e abbracciare il progetto della Roma. Destino ha voluto che questo incrocio saltasse per squalifica. Ma se la guarderà dagli spalti, sperando che la “donna bellissima” non abbia sete di vendetta.

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