E adesso Gasperini può scegliere
In attesa del mercato il tecnico modella e migliora le risorse in casa. Ghilardi gioca e convince
(GETTY IMAGES)
La vita è come un esperimento e più si sperimenta, meglio è. Gasperini invece è come un artigiano e giorno dopo giorno grazie al duro lavoro sul campo e fuori, sta riuscendo a costruire e modellare al meglio la sua creatura. Tra le mura di Trigoria è nata e sta crescendo la nuova Roma, una squadra che partita dopo partita sta esprimendo sempre più qualità grazie al potenziale uscito fuori, un potenziale che nei mesi scorsi era rimasto nascosto e inespresso. La squadra sta crescendo, il gruppo è sempre più unito con una fiducia smisurata nei confronti del tecnico giallorosso, stessa fiducia mostrata anche da tutta la piazza giallorossa che vede Gasperini come un condottiero da seguire in ogni battaglia da qui fino al termine della stagione.
Nelle prime uscite stagionali Gasperini poteva contare su pochi uomini a disposizione, ma grazie all’intenso lavoro ora ha ampia scelta e finalmente può sperimentare e attuare tutte le idee di gioco e tattiche che vagano nella sua testa contando su più interpreti e le ultime gare lo hanno dimostrato.
Da seconde linee a comprimari
L’undici tipo della Roma è delineato da tempo ma nelle gerarchie alcune seconde linee sono salite di livello diventando comprimarie. Fino a questo momento della stagione Ghilardi aveva collezionato solamente 6’ in Serie A, ma con il Midtjylland è arrivato l’esordio in maglia giallorossa. Contro i danesi il centrale ha ricoperto il ruolo di braccetto destro del terzetto difensivo e la sua prova ha sorpreso tutti, compreso Gasperini che lo ha tenuto in campo per tutti i 90’, ora la difesa può contare su un nuovo innesto, un rinforzo utile vista la partenza anche di Ndicka con la sua Costa d’Avorio. Duelli vinti, rapidità, concentrazione e prestanza fisica, sono solo alcune delle cose che Ghilardi ha fatto vedere nella sfida dell’Olimpico, gara dove anche El Aynaoui ha brillato. Con Cristante e Koné al top della loro forma il centrocampista marocchino era riuscito a ritagliarsi solo alcuni spezzoni di gara fino a questo momento ma in Europa è arrivato il primo gol ufficiale con la maglia giallorossa e una prestazione da big e ora il centrocampo acquista un nuovo giocatore anche se dovrà lasciare a breve Trigoria per giocare la Coppa d’Africa con il suo Marocco.
Anche Tommaso Baldanzi, grazie al duro lavoro con Gasperini, è riuscito a scalare le gerarchie a tal punto di spingere il tecnico (complice l’assenza di centravanti) a schierarlo dal primo minuto nel ruolo di “falso nove” contro la Cremonese. Ora Baldanzi è addirittura in ballottaggio con Dybala per la partita contro il Napoli per il posto da “falso nove”. Il mercato è alle porte e le ombre di una sua possibile cessione rimangono, ma Tommaso ha intenzione di giocarsi le sue carte ancora nella Capitale con la maglia giallorossa.
La nuova Roma è nata e Gasperini ha l’obiettivo di farla crescere ulteriormente senza porsi alcun limite. Il mercato sicuramente aiuterà, ma a Trigoria il potenziale di certo non manca. Anche e soprattutto Pellegrini si è rilanciato con Gasp in panchina. In estate sembrava essere ormai cosa fatta la sua partenza, ma ora è tornato titolare inamovibile e chissà se magari tra pochi mesi si troverà l’accordo per il rinnovo di contratto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE