Vigilia di Genoa-Roma, ultime ore a disposizione per chi fosse interessato ad organizzare all'ultimo secondo la trasferta in terra ligure. Alle 19 di oggi calerà il sipario sulla vendita che ha preso il via nella mattinata di martedì. Sono più di mille i tifosi romanisti che si sono assicurati l'accesso per il settore posto tra Gradinata e Tribune, ovvero la metà rispetto ad una capienza leggermente superiore alle 2mila unità. Esaurito in ogni ordine di posto il settore Superiore (OL6 e TL6), sono disponibili quelli dello spicchio Inferiore (PL6) al costo di 35 euro più spese di commissione con riduzione a 20 euro per gli Under 16. Biglietti acquistabili senza l'obbligo per i residenti nel Lazio di presentare una tessera di fidelizzazione.

Una trasferta "libera" quindi, la seconda consecutiva dopo quella di San Siro contro l'Inter, che vedrà più di mille romanisti macinare chilometri per la Roma. Tagliandi per il settore ospiti di Marassi che possono così essere ottenuti nei punti abilitati Ticketone oppure direttamente sul sito del circuito di vendita. Ad attendere i romanisti un impianto che, a causa della prolungata e vibrante protesta del cuore pulsante del tifo genoano, dovrebbe presentare ampi spazi vuoti. Come già avvenuto infatti in occasione del match interno con il Torino e nella trasferta di Ferrara contro la Spal, la Gradinata Nord e l'Associazione Club Genoani diserteranno la sfida per ribadire la volontà di assistere ad un cambio alla guida del club.

Nella serata di giovedì, presso la Sala Chiamata del Porto, ultrà e tifosi si sono difatti riuniti per dar vita ad una lunga discussione sulle future modalità di protesta. «Leviamoci dalla testa che se non si entra il Genoa retrocede e se si entra ci si salva», il messaggio lanciato dalla tifoseria genoana che ha così annunciato la sua assenza nelle ultime due gare interne di questa stagione. "Preziosi dovrebbe venire a Marassi per vedere le prestazioni di questa squadra. Gli chiediamo inoltre di nominare un advisor esterno, dimostri di voler realmente vendere il Genoa". Una riunione che, come rivelato dalla stampa locale, ha visto la presenza anche di una minoranza ben più moderata che ha provato a far cambiare idea a molti ribadendo l'enorme sacrificio e dolore sportivo nell'osservare uno stadio vuoto e soprattutto silenzioso. Parole che però non sembrano aver avuto l'effetto sperato, con Marassi destinato ad essere teatro della protesta dei tifosi di casa quanto di un settore ospiti che sarà quindi facilitato nel compito di far sentire il canto d'amore dei romanisti per novanta e più minuti.

Testa a Genova con un occhio rivolto verso la prossima sfida interna contro la Juventus. Una partita per la quale, ad oltre una settimana dal fischio d'inizio, sono poco meno di 45mila i romanisti certi di poter popolare gli spalti. L'obiettivo è quello di superare il record di presenze stagionali in campionato (Roma-Lazio del 29 settembre con 47.600 spettatori), con i Distinti Sud prossimi al sold-out. Prima però ci sono più di mille romanisti che, tra oggi e la mattinata di domani, si metteranno nuovamente in viaggio per stare accanto alla loro Roma. Genova è ormai alle porte, il conto alla rovescia agli sgoccioli per la felicità di chi passerà una nuova domenica tra cori e battimani. Per aiutare gli uomini di mister Ranieri a far rientro nella capitale con tre punti pesantissimi nelle tasche.