Tra Inter e Roma è arrivato un pareggio  che lascia ancora tutto aperto per la corsa Champions ma la gara di San Siro è stata segnata anche da un paio di episodi arbitrali che gettano ombre sulla prova dell'arbitro Guida. Sorvolando sulla presunta spinta finale di Keita su Kolarov, nel primo tempo c'era stato un tocco di braccio di Borja Valero all'interno dell'area nerazzurra. Come spiegato da Florenzi, autore del cross, l'arbitro sostiene che il centrocampista spagnolo tocca prima la palla di testa e poi col braccio.

Quello di ieri sera però è solo l'ultimo episodio dubbio nelle sfide tra Inter e Roma. Nemmeno l'utilizzo del Var ha scongiurato gli episodi dubbi che almeno nelle ultime sfide contro i nerazzurri sono andate quasi sempre a sfavore dei giallorossi. Nella gara d'andata l'arbitro Rocchi non vide il fallo di D'Ambrosio su Zaniolo.

L'anno precedente, in una delle prime uscite della tecnologia in campo, il Var non ravvisò l'entrata di Skriniar su Perotti che lo aveva saltato una volta entrato in area.