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il reparto arretrato

Mou si affida alla difesa, Rui Patricio alza il muro

Dopo un avvio di stagione altalenante, la retroguardia ha acquisito solidità. Sono 11 i gol subiti nelle prime 6 giornate, solo 5 invece quelli incassati nelle successive 8

Rui Patricio in campo con la maglia della Roma

Rui Patricio in campo con la maglia della Roma (GETTY IMAGES)

Iacopo Mirabella
10 Dicembre 2023 - 10:45

Dopo un inizio di stagione da incubo, in cui la Roma ha conquistato solo cinque punti nelle prime sei giornate di campionato, partita dopo partita la squadra di José Mourinho ha iniziato a trovare la giusta quadra in campo. Lo scorso anno la difesa è stata uno dei principali punti di forza dei giallorossi, fattore che è venuto leggermente a mancare nella prima parte di stagione. Chris Smalling, che lo scorso anno ha guidato il reparto arretrato da leader, non ha brillato nelle prime uscite e la sua assenza dal primo settembre (giorno di Roma-Milan) ha costretto Mou a spostare Llorente al centro e a schierare, anzitempo rispetto ai piani, Evan Ndicka come braccetto di sinistra. Dopo alcune partite di ambientamento, il centrale classe ‘99 ha avuto una crescita esponenziale che a oggi lo rende un titolare inamovibile. Una crescita che ha visto come protagonista non solo Ndicka a livello individuale, ma tutto il terzetto difensivo. 

Nelle prime sei partite stagionali la Roma ha avuto un’evidente difficoltà soprattutto nel mantenere la porta inviolata: sono 11 le reti subite nelle prime sei gare. Dati e numeri che hanno costretto i giallorossi ad un inizio di stagione abbastanza in salita. La debacle di Genova (sconfitta per 4-1 a Marassi) però ha segnato una svolta decisiva: da quel lontano 28 settembre la Roma ha cambiato completamente volto a partire proprio dalla difesa. La crescita della squadra parte proprio dal reparto arretrato, che partita dopo partita, ha acquisito maggiore solidità e lucidità rendendo innocuo qualsiasi tentativo di attacco avversario. Dopo la gara contro il Genoa, la squadra di Mourinho ha subito solamente 5 gol in 8 partite, un numero da prima della classe che ha portato la Roma fino al quarto posto in classifica. Analizzando nel dettaglio i vari quarti d’ora di gioco, i giallorossi hanno subito più gol negli ultimi 15 minuti: sono ben 4 le reti incassate dal 75esimo in poi. 

L’apporto di Rui
A questa crescita ha partecipato anche Rui Patricio, che dopo un inizio di stagione sottotono in cui spesso è finito sotto accusa per alcuni episodi in cui è stato indicato lui come colpevole, anche l’estremo difensore ha rialzato la testa fornendo prestazioni di alto livello e dando nuovamente sicurezza a tutti i suoi compagni. Sono solo 22 le parate effettuate (4 i clean sheet) in 14 partite di campionato e la Roma occupa l’ultimo posto di questa speciale classifica riguardo questa statistica (il Monza al primo posto con 55 parate effettuate). Un numero a dimostrazione di come la difesa conceda veramente pochi spazi e poche occasioni alle squadre avversarie. Una collaborazione e alchimia tra il terzetto difensivo e Rui Patricio che sta permettendo alla Roma di portare a casa risultati importanti. Mou si affida alla difesa e a Rui, loro sono pronti ad proteggere il fortino giallorosso.

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