Trigoria

Verso Bologna-Roma: a Trigoria si rivede Hermoso

La squadra comincia subito a preparare l’andata degli ottavi europei. Con le squalifiche, il cauto rientro in gruppo dello spagnolo aiuta. Soulé si “affaccia” sul campo

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Leonardo Frenquelli
10 Marzo 2026 - 07:00

«Chi è preoccupato resta a casa». L’appello di Gasperini subito dopo il ko col Genoa è chiaro: non c’è tempo di piangersi addosso, si va avanti. Deve farlo sicuramente la Roma che coi rossobù ha dato il “la” a un periodo di diversi incontri ravvicinati e trasferte che la accompagnerà fino alla sosta per le nazionali. Giovedì c’è già l’andata degli ottavi di Europa League col Bologna, non c’è tempo di fermarsi o prendere fiato. Ieri la squadra è tornata a lavoro a Trigoria e una notizia positiva per Gasperini è arrivata: Mario Hermoso ha svolto buona parte dell’allenamento in gruppo. Il centrale difensivo spagnolo è fermo dal 2 febbraio e ha saltato tutto il mese in cui i giallorossi hanno avuto regolarmente una settimana tra una sfida e l’altra. Il suo recupero, che verrà comunque gestito con cautela, è fondamentale perché per l’andata col Bologna Mancini sarà squalificato, mentre col Como, sempre in trasferta, l’assente per squalifica sarà Ndicka. Gasp ha in Ghilardi e Ziolkowski due risorse utili, ma avere anche in Hermoso un’alternativa almeno per il week-end non farà male. 

Niente di nuovo sui fronti degli infortunati di lunga degenza perché, come ammesso dallo stesso tecnico in conferenza stampa, la stagione di Ferguson è praticamente finita, Dybala è fresco di operazione al ginocchio e ne avrà per un mese almeno e Dovbyk non si vedrà prima di maggio. L’altro  giocatore che si sta cercando di recuperare il prima possibile è Soulé, rallentato significativamente dalla pubalgia e assente dalla gara col Napoli dello scorso 15 febbraio. «Navighiamo a vista», ha detto qualche settimana fa Gasp, intanto ieri l’argentino si è “affacciato” sul campo a Trigoria oltre a svolgere il suo lavoro di recupero individuale senza forzare oltre il necessario. Qualche giro di campo, poco di più, ma è comunque un passo avanti nell’attesa di ritrovare la forma migliore, auspicabilmente per Como.

La combinazione di tante assenze (la maggior parte delle quali nello stesso reparto) e le trasferte ravvicinate non semplifica no la vita a Gasperini. L’allenatore dovrà inventarsi qualcosa già da giovedì quando, per lo meno, rispetto alla gara del Ferraris avrà sull’esterno un Wesley in più che ha scontato la sua squalifica e la cui assenza si è fatta ben sentire con e senza palla. Col Bologna potrebbe riprendersi un posto da titolare al centro del centrocampo o sulla trequarti anche Bryan Cristante, inserito all’intervallo a Genova quando si è capito che quella non sarebbe stata la partita adatta per veder sbocciare il giovane Venturino.

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