Iniziata la tournée

Tokyo, giorno 1: ieri a Casa Roma il primo giorno di folla

È iniziata la tournée giapponese della Roma. Dall’attesa all’aeroporto fino all’abbraccio allo store. Tanti i presenti per il saluto di Mancini e Spinazzola

Spinazzola e un bambino giapponese a Casa Roma

Spinazzola e un bambino giapponese a Casa Roma (GETTY IMAGES)

Matteo Vitale e Norikazu Sato
24 Novembre 2022 - 07:30

Il primo giorno giapponese della Roma è stato contraddistinto dalla pioggia, copiosa, e dall’abbraccio dei tifosi giallorossi, sempre al seguito della squadra, a Roma, in Italia o in Giappone. Il gruppo è arrivato nella giornata di ieri a Tokyo e il tutto è stato diffusamente documentato dai giocatori e dallo staff tecnico, Mourinho compreso, che sui propri profili social hanno pubblicato tante, tantissime foto dello skyline della città che ospiterà la famiglia romanista per sei giorni dei sette totali della tournée. Ad attendere Pellegrini e compagni all’aeroporto c’era un foltissimo gruppo di tifosi giapponesi, tutti colorati di giallo e rosso tra bandiere, sciarpe, cappelli e magliette, ma l’incontro fra la squadra e i presenti non è venuto: la squadra ha lasciato l’aeroporto da un’uscita secondaria, per motivi logistici, e questo ha ragionevolmente deluso i tifosi, che a lungo avevano atteso questa possibilità. Nessuno si è perso d’animo, però, perché poco dopo le parti si sono ritrovate a Casa Roma e nel quartiere generale romanista per l’opening ceremony. 

Neanche a farlo di proposito, ieri in Giappone è stato un giorno festivo, il Giorno del Ringraziamento del Lavoro, festa in cui si commemora e si ringrazia per il lavoro che si ha promettendo di dare sempre di più, così l’intera strada (negozi e locali intorno compresi) era in festa, con tanti curiosi che si sono fermati davanti allo store giallorosso. A Casa Roma sono arrivati Gianluca Mancini, vice capitano della squadra, e Leonardo Spinazzola, accompagnati tra gli altri anche dal general manager Tiago Pinto. Ad attenderli c’era letteralmente una fila di persone, tutti tifosi della Roma, adulti, bambini e ragazzi, tutti già con materiale tecnico e ufficiale del club. Tanti acquisti, soprattutto delle nuove magliette della linea Aries x New Balance, che Abraham e gli altri indosseranno in campo contro Nagoya e Yokohama. Entusiasmo alle stelle per i quasi 100 tifosi presenti (escludendo i curiosi che chiedevano informazioni a quelli in giallorosso “Cosa c’è qui oggi?”), che hanno potuto vedere da vicino i propri beniamini in un’occasione unica. I due giocatori hanno firmato magliette, disegni e bandierine per i bambini e le bambine presenti, si sono concessi a selfie e videomessaggi e, soprattutto, hanno insegnato ai tifosi nello store a dire “daje Roma”, bambini compresi. Il primo abbraccio della tournée e non sarà l’ultimo. Nei prossimi giorni ci saranno altri eventi con giocatori (già oggi) e tesserati, con diverse occasioni per i romanisti giapponesi di vivere la propria squadra del cuore da vicino. 

Leggenda doppia

Chi avrebbe dovuto esserci e invece non ci sarà è Hidetoshi Nakata. Il centrocampista giapponese, ex giocatore giallorosso e campione d’Italia da protagonista, era stato invitato dalla Roma per la tournée in Giappone e Hide aveva anche dato la propria disponibilità, anche perché l’agenzia di P.R. che si occupa della sua immagine (la Sunny Side Up) ha avuto un ruolo chiave nell’organizzazione logistica di questa settimana. A lui, a Totti e alla teca con dentro la Conference League Cup la Roma ha dedicato un intero piano di Casa Roma, non a caso. Sfortunatamente questa settimana è iniziato anche il Mondiale in Qatar: la Fifa ha invitato Nakata nel ruolo di ambasciatore del Giappone, come FIFA Legend. Ieri l’ex giocatore della Roma era in tribuna durante Giappone-Germania, gara vinta dai nipponici, e ha seguito il match fianco a fianco a Kazuyoshi Miura, altra leggenda del calcio giapponese, ancora in attività alla “tenera” età di 55 anni. Ci sarà modo e tempo di riabbracciarsi ancora, anche per la Roma e Nakata.

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