Ha sempre venduto bene Urbano Cairo, ma con il Gallo Belotti non ci è riuscito: nel 2017 fece 26 gol in 35 partite, il Milan era disposto a mettere sul piatto, tra contanti e giocatori, un'ottantina di milioni, ma il presidente granata non volle cedere. Solo che il bomber della provincia bergamasca - snobbato dall'Atalanta, e cresciuto tra i cugini meno nobili dell'Albinoleffe - non si è più ripetuto a quei livelli, pur andando in doppia cifra ogni anno, e laureandosi campione d'Europa con l'Italia. Ha iniziato la stagione con il contratto in scadenza, rimandando i discorsi a fine campionato: di solito lo fa chi ha già deciso di andar via, ma nel suo caso, alla vigilia di quella che potrebbe essere l'ultima partita della squadra di cui è capitano, qualche margine per il rinnovo c'è ancora. Anche perché società interessate a un centravanti come lui ce ne sono - si parla del Toronto, che lo metterebbe in coppia con Insigne, della Premier, qualcuno mette in mezzo anche la Roma - ma il ragazzo non è certo reduce da una grande stagione: è stato a lungo infortunato, a 90' dalla fine del campionato ha 21 presenze e 8 gol (con 3 rigori, e curiosamente neppure uno di testa), lui che in A aveva mancato la doppia cifra solamente al primo tentativo, con la maglia del Palermo, nel 2014-15, centrandola sempre da quando veste il granata.

L'altro centravanti del Toro, Antonio Sanabria, è andato in doppia solamente nel 2015-16, a 19 anni, con lo Sporting Gijon: era in prestito dalla Roma, che lo aveva pescato nelle giovanili del Barça e utilizzato più che altro in Youth League, quella prima stagione lasciava presagire una carriera migliore di quella che sta facendo. Quest'anno si è fermato a 6 gol, terzo miglior marcatore della squadra, dopo il fantasista croato Brekalo, arrivato in estate dal Wolfsburg: è andato molto bene, 7 gol, ma non voleva rimanere, e non verrà riscattato. Non sarà l'unico a giocare altrove: tra i più richiesti ci sono anche i due più utilizzati da Juric, il centrocampista Lukic (2.895' e 5 gol, con 3 rigori) e il brasiliano Bremer, uno dei migliori marcatori della A (2.894'). Terzo (2.626') è l'ivoriano Singo, preso per la Primavera e lanciato tra i grandi: ha segnato 3 gol, anche lui diventerà un pezzo pregiato. Non ci sta riuscendo, almeno per ora, il fratellino di Milinkovic-Savic: il Toro ha liberato con un anno di anticipo Sirigu puntando sulla sua esplosione, ma a marzo gli hanno preferito l'usato sicuro, l'affidabile 33enne Berisha.

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