AUDIO - Nuovo stadio, Righetti: "La foto amarcord in Assemblea mostrata d'istinto"
L'ex calciatore giallorosso ha preso parola durante l'intervento di Maurizio Veloccia a Radio Romanista: "L'Assessore? Una persona corretta e che apprezzo"
A Radio Romanista questa mattina è intervenuto Maurizio Veloccia. Nel corso dell'intervento dell'Assessore all'Urbanistica del Comune di Roma, ha preso parola anche Ubaldo Righetti, che è tornato sul ricordo di Dino Viola, con la foto da giocatore mostrata venerdì. Queste le sue parole:
Ubaldo, l'altro giorno quando hai tirato fuori quella foto ti abbiamo visto emozionato. Hai colto l'occasione per ricordare anche il Presidente Viola. Sarà stato emozionante per te.
"Sì, ma mi è uscito lì. Io non avevo preparato il discorso o niente. Per me era una bella responsabilità, ma mi sono sentito coinvolto e per distrarmi un po' ho sfogliato una vecchia agenda in cui mia moglie ha messo foto. Ho ricordato che è partita da Viola questa idea di una casa per i romanisti. Lì avevo i ricci neri, ora ho i capelli più corti e bianchi: non aspettate che li perda tutti per lo stadio... Sono entrato a luglio, ho visto il valore delle persone quando orientate a portare a casa il risultato. Per me è stata una bella esperienza, mi sono tolto i due anni e mezzo di grande lavoro di cui ha parlato l'assessore e sono arrivato alla fine, come un gol facile in area... Tutti mi chiedevano cosa mi dicessi con Veloccia, che ho trovato sempre molto corretto ed equilibrato, lo apprezzo molto come persona, mi piace tantissimo".
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