LE PAROLE

Totti: “Dybala perfetto per la Roma. Proverò a convincerlo”

L'ex Dieci: "Lo incontrerò alla partita di Eto'o e cercherò di mettergli qualcosa in testa. Mourinho? Il più vincente al mondo, sa come gestire le prossime partite"

Francesco Totti, ex numero Dieci della Roma (Getty Images)

Francesco Totti, ex numero Dieci della Roma (Getty Images)

20 Maggio 2022 - 14:11

Stasera la Roma scende in campo alle 20.45 contro il Torino, nell'anticipo di Serie A che la Lega ha concordato in modo tale che i giallorossi possano preparare al meglio la finale di Conference League. Il 25 maggio, infatti, c'è l'ultimo atto della coppa europea contesa al Feyenoord. Le partite sono le più importanti della stagione per gli obiettivi dei giallorossi. Visto il peso delle due gare Francesco Totti, che sarà molto probabilmente a Tirana, ne ha parlato ai microfoni di Sky.

Mourinho è la persona migliore per gestire le partite?
"È l'allenatore che ha vinto di più al mondo, chi meglio di lui sa c osa significa questa finale. Non avrà la stessa risonanza di una finale di Champions League, ma va rispettata e va vinta. Il mister saprà gestire bene la situazione".

Uno stadio così te lo ricordavi?
"Sinceramente no. Da quando c'è questa iniziativa bellissima, la Roma ha preso un'altra strada. La spinta dei tifosi della Roma è diversa da ogni altra, con loro come dodicesimo uomo hai la voglia in più di portare in alto i colori della Roma".

Avevi speso parole bellissime per Lorenzo Pellegrini. Lui ha vissuto, come te, dei momenti difficili. È l'uomo giusto?
"Anche io li ho avuti, tutti li abbiamo. Ma ho sempre detto, e sul calcio difficilmente posso sbagliarmi, che come figura è una persona che ha carisma, che ha positività, che ha romanismo, che ha tutto quello che deve avere un capitano. Penso che Roma debba essere contenta che dopo me e dopo Daniele sia arrivato un altro capitano di questa importanza".

Tornerai alla Roma?
"A chi non piacerebbe stare nella Roma? Conosciamo le mie problematiche che ci sono state, ma ora c'è una proprietà nuova, con altre idee e esigenze. I matrimoni si fanno in due".

Non ti hanno chiamato?
"C'è già gente importante, l'importante è che la Roma vada bene".

De Rossi era più bravo coi piedi o a padel?
"Correva per me, lo fa anche adesso (ride, ndr)".

C'è Kokcu nel Feyenoord, lo vuoi portare in Italia?
"Volevo portarlo alla Roma, ma la Roma non era propensa. È un giocatore importante, speriamo che contro la Roma non sia il giocatore che conosco io".

È come Totti?
"No. Ancora no. È un giocatore che crescerà, lo vedremo in grandi squadre europee".

La Roma vince la Conference?
"Per scaramanzia non dico niente, ma speriamo di vincere".

Sarai lì?
"Penso di sì, vediamo. Se trovo il volo, sì (ride, ndr)".

Milan-Inter per lo scudetto?
"Adesso sta tutto nelle mani del Milan, a loro basta un punto e difficilmente se lo faranno sfuggire. Due-tre settimane fa dissi che l'Inter era la favorita, poi c'è stato il passo falso di Bologna. Vediamo se il Milan saprà sfruttare questa occasione, penso di sì".

Chiellini ha lasciato la Juventus in modo molto sereno. Ti hanno invece stupito le lacrime di Dybala?
"Chiellini e Dybala sono due cose diverse. Chiellini è stato un monumento della Juventus, Dybala è un ragazzo più introverso, più freddo. Anche perché lui ha un'altra possibilità di poter continuare a giocare, sono cose diverse. Penso che quello che ha fatto vedere sia la dimostrazione che lui volesse rimanere, poi non c'è stato accordo. Vediamo se riusciamo a portarlo a Roma, lunedì lo incontro".

Cosa gli dirai?
"Tante cose… siamo a Milano, faremo la partita di Eto'o e giocheremo insieme. Qualche cosa gliela metterò in testa, almeno cercherò di farlo. Speriamo di riuscirci, sempre che la Roma abbia la mia stessa idea. Sarebbe una pazzia se dicessimo che non piacerebbe".

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