Dal campo

Mkhitaryan e Kumbulla ci sono, in dubbio Pellegrini

Cambia qualcosa rispetto alla gara di andata in Olanda e soprattutto all’ultimo turno di campionato. Due novità sono imposte dalle assenze forzate di Mancini e Oliveira

Lorenzo Pellegrini, Capitano della Roma (Getty Images)

Lorenzo Pellegrini, Capitano della Roma (Getty Images)

17 Marzo 2022 - 08:31

Cambia qualcosa, ma senza stravolgimenti. Rispetto alla gara di andata in Olanda e soprattutto all'ultimo turno di campionato disputato a Udine, la formazione della Roma nel match di questa sera contro il Vitesse presenterà due novità obbligate (sono squalificati Mancini e Oliveira). Mentre qualche altro cambio potrebbe essere in cantiere per scelta tecnica, per non arrivare al derby con il fiato corto. La sfida contro i rivali di sempre si giocherà a meno di 72 ore dal ritorno di Conference League e i precedenti dei doppi impegni - compresi quelli dell'ultima settimana - insegnano che è praticamente impossibile tenere gli stessi ritmi con uguali schieramenti a così poca distanza.

Gli eventuali cambi non coinvolgono il pacchetto arretrato, che schiererà davanti all'inamovibile Rui Patricio i soli tre centrali di ruolo disponibili: Ibañez, Smalling e il rientrante Kumbulla, che ha saltato la trasferta della Dacia Arena per squalifica. Riposato dopo il turno di stop forzato inflitto dal giudice sportivo anche Mkhitaryan, che riprenderà possesso di una maglia da titolare fra centrocampo e trequarti, zone in cui la sua qualità appare indispensabile, come confermato dallo stesso Mourinho. Qualche dubbio in più sugli altri due componenti del reparto nevralgico, dove a contendersi due posti sono in tre: Cristante, Veretout e Pellegrini. Il ritorno di Micki può costituire la soluzione ottimale per concedere un po' di riposo al Capitano, almeno dall'inizio. Sugli esterni Karsdorp è il favorito a destra, mentre dal lato opposto sembra una corsa a due fra El Shaarawy e Zalewski. Anche davanti uno fra Abraham e Zaniolo (più il primo) può partire dalla panchina, a vantaggio di Shomurodov.

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